Formula 1 in Spagna: Hamilton fuori, gli avversari ringraziano

Il più deluso, nel quinto appuntamento del Mondiale 2010 di F1, è sicuramente Lewis Hamilton, che a un solo giro dalla fine, dopo aver condotto un'ottima gara ed essersi conquistato la seconda posizione, ha dovuto parcheggiare la sua macchina nella sabbia a causa dell'improvvisa rottura di una sospensione

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    Il gran premio di Spagna ha sancito ufficialmente il ritorno a condizioni di gara “normali”, rispetto alle prime quattro gare della stagione. E infatti, il primo appuntamento europeo non è stato particolarmente entusiasmante, su un circuito dove la pioggia, che avrebbe potuto animare un po’ la situazione, non si è fatta vedere, e dove i sorpassi, complicati e rari, sono stati ben pochi. A dare un po’ di brio alla quinta tappa del Mondiale 2010 di F1 ci hanno pensato non i big del gruppetto di testa, che si sono stabilizzati e allontanati quasi subito, ma i piloti rimasti un po’ più indietro, con Michael Schumacher “al comando”.

    MERCEDES GP. Il pilota della Mercedes GP ha chiuso in quarta posizione ed è riuscito a difendersi fino alla fine dai ripetuti attacchi di Jenson Button. In Spagna, il sette volte campione del mondo si è finalmente reso protagonista di un weekend nel complesso positivo, visto il tragico inizio di stagione, ed è riuscito per la prima volta a stare davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, che ha tagliato il traguardo solamente tredicesimo, mentre nelle prime gare della stagione era sempre riuscito a distinguersi, conquistando due volte il terzo gradino del podio. La MGP W01 è stata la monoposto più rivoluzionata in vista del gran premio spagnolo, con interventi decisamente consistenti, come l’allungamento del passo della vettura per distribuire meglio i pesi, più una serie di modifiche aerodinamiche. Ma a beneficiare di questi cambiamenti pare sia stato solamente Schumi, agevolato alla guida e di conseguenza anche nella sua performance, grazie a un restyling totale della sua monoposto (è stato mantenuto solo il vecchio telaio utilizzato per i test invernali). Nel complesso però, il team tedesco ha perso posizioni rispetto ai suoi rivali; lo stesso Ross Brawn ha confermato come la vettura non sia ancora abbastanza veloce e Schumacher, seppur contento, ha così commentato, in un italiano decisamente comprensibile: “Una grande gara è un’altra cosa, ma sono soddisfatto del lavoro messo a punto in questo weekend. La macchina funziona meglio ora, anche se questo è il massimo che possiamo fare”.

    LEWIS HAMILTON. Grande delusione invece per la McLaren e in particolare per lo sfortunatissimo Lewis Hamilton, che quando ormai sognava di festeggiare sul podio, ha perso il controllo della sua monoposto ed è finito nella sabbia a causa di un cedimento improvviso della sospensione anteriore. E giornata abbastanza amara anche per il campione in carica e compagno di squadra Jenson Button, inchiodato per tutta la gara alle spalle di Schumacher, e che ha fallito miseramente negli innumerevoli tentativi di sorpasso, dovendosi accontentare così del quinto posto. “Oggi speravo veramente di riuscire a separare le Red Bull, e se fossi finito secondo sarebbe stato davvero un ottimo risultato sia per me che per il team” ha dichiarato Hamilton visibilmente amareggiato. “Ero praticamente sotto alla bandiera a scacchi quando lo sterzo mi ha abbandonato. Non avevo percepito nulla di strano fino a quel momento, la macchina andava davvero alla grande e penso di aver fatto un’ottima gara. Certo, ho avuto sfiga, ma così vanno le corse. Il team ha fatto un ottimo lavoro e ci sono ancora molte gare… il mondiale è tutto da decidere”.

    FERRARI. Ma la sfortuna di Hamilton ha giocato anche a favore di Fernando Alonso, che si è aggiudicato così il secondo posto davanti a un pubblico in delirio. Il pilota della Ferrari è stato l’unico a portare in alto i colori del cavallino in questo weekend spagnolo, mentre il compagno di squadra Felipe Massa ha faticato non poco sia nelle libere che in qualifica, e in gara ha seguito per tutto il tempo la McLaren di Button, chiudendo in sesta posizione. “Grande Alonso e grande Ferrari!” ha commentato il team principal Stefano Domenicali. “L’importante è riuscire a massimizzare ciò che si ha, e oggi l’abbiamo fatto, anche se la sfortuna di altri ci ha agevolato”.

    Foto: gpupdate.net