Formula 1 in Spagna: Webber oscura Vettel

Tanta gioia e altrettanta delusione in casa della Red Bull

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    podio gp spagna 2010

    Mark Webber ha messo a segno il suo terzo successo in carriera e, proprio ora che il suo contratto scade a fine stagione, e si vocifera di un suo possibile rimpiazzo da parte di Felipe Massa, il pilota australiano si fa notare con una gara da dieci e lode. Per tutto il weekend si è comportato in modo impeccabile, e per la seconda volta è riuscito a mettere in discussione l’immagine del compagno di squadra Sebastian Vettel, soffiandogli la pole position.

    GP SPAGNA F1. Come in Australia e in Cina, così la prima fila del gran premio di Spagna era occupata dalle monoposto del team austriaco, ma questa volta Webber non ha lasciato spazio a nessuno. Partito molto bene, ha cominciato la sua scalata verso il gradino più alto del podio migliorando continuamente, confermandosi autore di una gara decisamente pulita. Sul Circuit de Catalunya baciato dal sole, il gruppetto di testa si è subito staccato dal resto della griglia, e per tutta la gara sono stati i piloti oltre la sesta posizione a darsi maggiormente battaglia. La gara spagnola non ha infatti regalato particolari emozioni, a parte il butto finale a sorpresa per lo sfortunato Lewis Hamilton, e i big si sono concentrati sulla conservazione delle gomme nei primi 20 giri, dato che, con le monoposto cariche di benzina, rischiavano di deteriorarsi molto velocemente. Ma il tracciato, caratterizzato da grandi curvoni, dove l’aerodinamica giocava un ruolo fondamentale, ha favorito la velocissima Red Bull, che dopo questo appuntamento è diventata ufficialmente imprendibile. In un gran premio ricco di novità tecniche, la Red Bull ha decisamente sbancato, e il team principal Chris Horner si è detto molto soddisfatto, nonostante i problemi riscontrati da Vettel, che è riuscito comunque a gestire al meglio la situazione.

    MARK WEBBER. Non trattiene l’entusiasmo il pilota della Red Bull, che si dichiara felicissimo. “Dopo le qualifiche ero messo molto bene, ma sapevo che i miei rivali non erano comunque da meno, e sono riuscito a gestire al meglio la mia partenza, il che è stato fondamentale. Abbiamo combattuto, e mi sono preso cura delle gomme sfruttando quelle morbide fino al pit stop, mantenendo il passo nella prima parte di gara e tenendo sempre sotto controllo il divario con Lewis (Hamilton). Tutta la squadra ha fatto un lavoro straordinario per rendere possibile questa vittoria.. è stata davvero una giornata speciale!”.

    SEBASTIAN VETTEL. Completamente insoddisfatto invece il giovane pilota della Red Bull, che in conferenza stampa non ha fatto mistero della sua delusione. Vettel è salito sul terzo gradino del podio grazie al ritiro di Lewis Hamilton a un giro dalla fine, ma nel corso della gara il tedesco era dovuto rientrare ai box per un problema prima alla gomma anteriore destra, e successivamente ai freni. La prima volta ne ha approfittato Hamilton, e la seconda la Ferrari di Fernando Alonso. “Molte cose sono andate male questo weekend” ha esordito Vettel a fine gara. “Alla partenza non volevo correre rischi e non ero sufficientemente veloce per superare Mark. Poi ho effettuato il primo pit stop probabilmente troppo presto, e ho perso del tempo… a dire il vero mi è sembrato di stare fermo un’eternità! In più le gomme: non sono riuscito a riscaldarle. Visti tutti questi problemi però, il terzo posto non è affatto male, sarei potuto non arrivare proprio. Devo dire che nell’insieme è stata una pessima gara ma l’aspetto positivo è che abbiamo raccolto punti importanti e che la macchina ha dimostrato di essere davvero velocissima, quindi cercheremo di sfruttarla al meglio”.

    Foto: gpupdate.net