Formula 1 in Turchia: Ferrari, quale azzardo?

Formula 1: pessima qualifica per la Ferrari nel Gran Premio di Turchia

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    Formula 1 in Turchia: Ferrari

    La triste qualifica del Gran Premio di Turchia ha riproposto un tema nel box Ferrari che si lega a quanto già visto a Montecarlo con Fernando Alonso: data la lontananza dalla vetta, si può tentare una tattica d’azzardo per sperare di raddrizzare le cose in gara? I tecnici stanno studiando tutte le ipotesi possibili, simulando vari andamenti della corsa ma stavolta ci sono un paio di problemi in più: primo, la Ferrari va meno forte di quanto non si pensasse; secondo, lo scenario dell’Istanbul Park è molto diverso da quello di Monaco.

    GP TURCHIA F1. Quarta e sesta fila per Massa e Alonso. I due potranno sfruttare un passo gara migliore ed avranno l’opportunità di recuperare qualche posizione. Ma niente di esaltante si intravede all’orizzonte. Beffa delle beffe, entrambi scatteranno dal lato sporco della pista. Considerando i festeggiamenti per l’800 GP della sua storia, comunque, la Ferrari farà di tutto per raddrizzare un sabato storto. Stando a quanto dichiarato dai tecnici, il potenziale per sfiorare il podio ci sarebbe. Difficile, però, pensare ad una tattica magica come quella di Monaco. Probabilmente conviene, tanto a Massa quanto ad Alonso, sperare di togliersi presto dalla bagarre e puntare ad un pit stop entro il 15° giro per poi attendere una safety car. Oppure provare ad andare più lungo degli altri con le gomme dure accettando l’idea di doversi mettere all’attacco soprattutto nell’ultima parte del GP quando, con gomme morbide, saranno i più veloci in pista. Ecco: diciamo, comunque, che il tracciato di Istanbul non è esattamente il miglior palcoscenico per fare delle rimonte…

    MASSA E ALONSO. “E’ un risultato che non può certo fare piacere né a me né alla squadra – ha commentato Felipe Massa dopo la qualifica – ma dobbiamo reagire con calma e analizzare i motivi che hanno portato a questa situazione. Ora concentriamoci sulla gara di domani: sarà dura e dovremo cercare di fare il massimo.” Ancor più disincantato è apparso Fernando Alonso:“Sarà dura e correremo in difesa ma cercheremo di raccogliere il miglior risultato possibile. Non penso che le condizioni meteorologiche di oggi, con temperature un po’ più basse, abbiano influito su questo risultato”.

    FERRARI. “Non lasceremo nulla di intentato”, ha dichiarato il numero 2 del muretto Chris Dyer. “Ci attende una gara in salita ma cercheremo di portare almeno entrambe le vetture in zona punti”, ha aggiunto l’australiano. “Certamente non sono questi i piazzamenti da cui volevamo prendere il via dell’ottocentesimo Gran Premio nella storia della Scuderia. Dobbiamo reagire subito, a cominciare dalla gara, quando dovremo cercare di portare a casa il massimo dei punti. Poi dobbiamo accelerare nello sviluppo della vettura per essere competitivi in ogni tipo di circuito, ha ribadito il team principal Stefano Domenicali.