Formula 1 in Turchia: Ferrari sfida Red Bull

Formula 1: la Ferrari commenta con cauto ottimismo le prove libere del venerdì del Gran Premio di Turchia e si appresta ad una sfida con la McLaren per abbattere lo strapotere Red Bull

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    Formula 1 in Turchia: Ferrari

    Nonostante delle prove libere non entusiasmanti, la Ferrari crede ancora di poter ben figurare nel Gran Premio di Turchia edizione 2010. Fernando Alonso e soprattutto l’attesissimo Felipe Massa non hanno brillato nella classifica dei tempi ma questo va attribuito al diverso lavoro svolto rispetto ai rivali. Oltre alle normali prove di pneumatici, di asetti e di carichi di benzina, i due piloti hanno dovuto testare il nuovo sistema F-Duct. Nonostante il miglior tempo della McLaren con Jenson Button, gli uomini in Rosso credono che sia ancora la Red Bull la vettura più veloce del lotto. Quella da battere.

    FELIPE MASSA. Al momento ha deluso. Quel testacoda che gli ha rovinato in parte il lavoro non ci voleva. Anche la classifica dei tempi del venerdì, quindi, non gli ha sorriso. “Non sono riuscito a fare il tempo con le gomme morbide perché sono finito in testacoda nel mio primo giro lanciato alla curva 8. Questo è stato il vero inconveniente della giornata perché quel treno di gomme non era più utilizzabile e ho dovuto praticamente fare tutta la seconda sessione con un solo set di pneumatici della mescola più dura”. Felipe Massa è chiamato ad una prova convincente nella sua pista preferita dove è praticamente imbattuto ogni volta che si è presentato con una vettura competitiva. A suo parere Red Bull e McLaren sono entrambe temibili.

    FERNANDO ALONSO. Bada più al sodo Alonso. Lo spagnolo si allinea al pensiero del team a indica come principale rivale la Red Bull nei confronti della quale spera di poter fare qualcosa di meglio rispetto alla Spagna:“Credo che la situazione sia un po’ migliorata proprio perché le caratteristiche del circuito sono diverse e non richiedono il massimo carico aerodinamico ma un livello intermedio che si adatta meglio alla nostra macchina. Detto questo, sarebbe una sorpresa se la Red Bull non fosse davanti a tutti. Noi siamo lì, alle loro spalle insieme alla McLaren: questa è la mia previsione”. L’asturiano promuove il nuovo sistema di gestione dell’ala soffiata anche se lo definisce ancora perfettibile.

    STEFANO DOMENICALI. Il team principal non vuol tirare somme prematuramente:“Noi abbiamo lavorato sia in funzione della gara che della ricerca della prestazione e siamo abbastanza soddisfatti di quello che abbiamo visto. Ci vuole molta prudenza nel giudicare il livello di competitività, considerato che ci sono avversari molto forti: detto questo, non mi sembra di aver visto nulla di particolarmente diverso rispetto alle precedenti sei gare di questo campionato”, ha concluso Domenicali.

    Foto: gpupdate.net