Formula 1 in Turchia: lotta aperta tra Red Bull e McLaren

Sarà una lotta durissima quella del gran premio di Turchia

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    Si sono concluse le qualifiche del gran premio di Turchia e, ancora una volta, la giornata di sabato è stata dominata dalla Red Bull, che grazie a Mark Webber ha messo a segno la settima pole position consecutiva della stagione. Finora la RB6 del team austriaco non ha mancato un solo colpo, e si direbbe ormai che abbia messo la sua firma sulla prima posizione della griglia di partenza. Ma il weekend all’Istanbul Park si appresta ad essere meno scontato del solito: pronto a scattare alle spalle del pilota australiano ci sarà infatti un agguerritissimo Lewis Hamilton.

    QUALIFICHE F1. La griglia di partenza del gran premio di Turchia vedrà le prime dieci posizioni occupate ormai dagli habituè e favoriti di questa stagione: a spartirsi le prime file sono stati i soliti noti, con due piccole “sorprese” però… Fernando Alonso è infatti rimasto relegato nelle Q2, lasciando così posto alla Sauber di Kobayashi, che per una volta ha risposto all’appello e domenica partirà in decima posizione. Ancora una volta la Red Bull, partita in sordina nelle libere del venerdì, ha dominato in tutte le qualifiche, con Webber e Vettel a giocare a ping pong con il miglior tempo, finchè nelle Q3 la RB6 del tedesco non ha perso terreno, e ci ha pensato allora Hamilton a dare battaglia al velocissimo Webber.Devo ammettere che la lotta è stata dura!ha dichiarato il pilota australiano a fine qualifiche, che ancora una volta è riuscito a mettere a segno il colpo vincente, mentre Vettel, che ormai comincia a sentire seriamente la pressione psicologica del compagno di squadra, ha commesso un errore durante il penultimo run, giocandosi così la pole position. Il giovane tedesco, che ha ammesso di aver perso il feeling con la vettura nell’ultima parte delle qualifiche, ha comunque rivelato il lato positivo del suo terzo posto: “L’importante è non essere quarti, altrimenti saremmo partiti dal lato sporco della pista”. Sarà contento Jenson Button

    LEWIS HAMILTON. Il protagonista della prima sessione di prove libere del venerdì si è comportato egregiamente nel corso delle qualifiche, mostrandosi pronto per andare a caccia della vittoria. Come già annunciato nei giorni precedenti, la MP4-25 della McLaren sul circuito di Istanbul si trova particolarmente a suo agio e Hamilton finora l’ha dimostrato. “Come sempre ho spinto moltissimo, cercando di far rendere al meglio la macchina” ha commentato l’iridato 2008. “Oggi abbiamo perfezionato i settaggi della vettura e lavorato sulle gomme. Il team ha fatto un gran lavoro e non potevo pretendere di più: abbiamo un ottimo passo e un ottimo ritmo, domani speriamo di continuare in questa direzione”.

    FERRARI. C’è poco da festeggiare invece per il team ai box del cavallino, che in Turchia taglierà il traguardo degli 800 gran premi. Nel corso delle prove libere, pur senza brillare, è stato sempre Alonso a tenere alti i colori di Maranello, piazzandosi costantemente davanti al compagno di squadra Felipe Massa, ma in qualifica lo spagnolo ha concluso la sua giornata nelle Q2, mentre il brasiliano partirà ottavo. Entrambe le monoposto hanno mostrato un passo decisamente lontano da quello dei loro rivali. “Abbiamo fatto delle qualifiche non alla nostra altezza” ha dichiarato il team principal Stefano Domenicali. “Non saprei cosa sia andato storto, dal momento che al mattino non sembrava andare così male… Non siamo contenti, ma l’importante sarà riuscire a recuperare da queste posizioni. L’affidabilità giocherà un ruolo importante e, anche se solitamente in gara andiamo meglio che nelle qualifiche, non sarà facile superare, ma siamo comunque pronti a riprenderci”.

    Foto: gpupdate.net