Formula 1, incontro FOTA – FIA: i retroscena

Incontro tra team di Formula 1 e Federazione internazionale dell'Automobile a Montecarlo per discutere il futuro della categoria

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    Si è conclusa da poco una lunghissima giornata per la Formula 1. Una di quelle che potrebbero entrare nella storia di questo sport. Non per fatti di pista, sia chiaro. Il venerdì, infatti, a Montecarlo i motori dormono. Nella parentesi solitamente dedicata al glamour, stavolta si è fatto sul serio con un intenso incontro tra i rappresentati dei team prima e tra la FOTA e Max Mosley poi.

    SULLO YATCH DI BRIATORE. Il primo incontro è avvenuto dalle parti di Flavio Briatore. Il manager Renault ha fatto gli onori di casa ospitando Domenicali della Ferrari e Whitmarsh della McLaren. “Non vogliamo andare allo scontro - ha ammesso il piemontese – Qualcosa non funziona, gli spettatori non vogliono sapere quanto spendiamo, ma vogliono vedere la sfida tra le migliori macchine e i migliori piloti e noi dobbiamo garantire questo spettacolo. Negli ultimi 20 anni è stato così. La F.1 è il il top del motosport. Chi investe tanto in F.1 non può ritrovarsi davanti qualcuno che spende niente”. Stefano Domenicali ha aggiunto:“Oggi è una giornata importante, ma la vita insegna che bisogna avere pazienza”. Il team principal del Cavallino ha poi precisato l’esito delle sentenza di Parigi di mercoledì scorso spiegando che il tribunale ha riconosciuto i diritti della Ferrari (da far valere in altre sedi) ma non ha ritenuto opportuno prendere provvedimenti d’urgenza.

    ARRIVA MONTEZEMOLO. Nel primo pomeriggio anche Montezemolo ed Ecclestone si sono uniti agli altri team per presentare una linea comune a Max Mosley. “Non so dire cosa succederà al termine di questa giornata – ha dichiarato il Presidente Ferrari che ha aggiunto ironicamente – Il prossimo anno corriamo a Le Mans o in Formula 4″. In realtà, al termine del meeting la FOTA ha rinnovato la fiducia al suo rappresentante il quale ha sottolineato come via sia unità d’intenti:“Il punto è di mantenere una F1 di alto livello e su questo siamo tutti d’accordo. E qui si tratta di essere costruttivi e di capire che così non si può andare avanti. Nè col modo con cui si fanno i regolamenti, cioè senza discuterli o approfondirli, nè col tipo di regolamenti che snaturano il campionato”.

    INCONTRO MOSLEY-FERRARI. Con la preziosa presenza di Bernie Ecclestone come mediatore, Domenicali, Montezemolo e gli altri rappresentanti dei team incontrano Max Mosley attorno alle ore 16. La riunione è andata avanti fino al tardo pomeriggio con il mago dei diritti commerciali in F1 che lascia stizzito il tavolo prima del termine:“Li ho lasciati a discutere ma ho la sensazione che ci siano troppe parole e poca voglia di costruire una soluzione”. Ecclestone ha anche paventato l’ipotesi di fare causa ai team che non rispetteranno i contratti in essere con la sua società. Da parte della FOTA, per il momento, non arrivano commenti. Mentre sullo yatch di Briatore, si volta pagina, si monta la musica. E, come ogni anno, comincia la festa! Per riprendere la discussione seria, basta attendere domani.