Formula 1: la Ferrari incorona Alonso

Alle Finali Mondiali Ferrari di Valencia il Presidente Luca di Montezemolo parla del futuro della Scuderia di Formula 1 dicendosi ottimista per la nuova stagione 2010 soprattutto dopo aver ingaggiato Fernando Alonso, il pilota più forte del momento

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    Alonso alle Finali Mondiali Ferrari si prende la prima incoronazione della sua era in Rosso direttamente dal Presidente Luca di Montezemolo che, dopo averlo lasciato insabbiato al primo giro di pista, si riscatta così:“E’ il miglior pilota della F1″.

    FERRARI. “Vogliamo vincere il titolo mondiale il prossimo anno, nessuno ci fa paura – ha dichiarato Montezemolo - Per tutti noi è una soddisfazione essere qui. E’ una giornata importante per Felipe che guida per la prima volta dopo l’incidente”, ha ricordato il Presidente della Ferrari ringraziando anche Luca Badoer, Giancarlo Fisichella e soprattutto l’assente Kimi Raikkonen che “non è qui da noi, ma che ha vinto con la Ferrari il titolo mondiale nel 2007″. Chiuso il conto con il passato , il numero 1 del Cavallino apre al futuro con grande ottimismo:Diamo il benvenuto a Fernando Alonso che accogliamo nella nostra grande famiglia. E’ il miglior pilota della F1. Come lui soltanto Massa”, aggiunge dando tutta l’impressione di volerci regalare un contentino al brasiliano.

    FINALI MONDIALI FERRARI. “Sono molto soddisfatto di questa giornata – ha proseguito Montezemolo ricordando i clienti che si sono presentati a Valencia provenendo da tutte le parti del mondo - Sono cose come queste ci rendono orgogliosi di essere parte della famiglia Ferrari, di un gruppo di persone meravigliose che costruiscono macchine da sogno e non si arrendono mai”. Il presidente della Ferrari è poi tornato sulla prossima stagione di Formula 1 minimizzando il rischio che due piloti latini e di animo forte come Felipe Massa e Fernando Alonso possano creare problemi all’interno della squadra:“Sono certo che entrambi siano molto motivati e abbiano una gran voglia di vincere. Non mi preoccupa il fatto di avere due piloti latini, forse per la prima volta nella nostra storia: entrambi sanno bene che corrono prima di tutto per la Ferrari e non per se stessi - ha sottolineato Montezemolo – Mi fa piacere ricordare che da noi c’è un vero spirito di gruppo, non nelle parole ma nei fatti: un esempio è il rapporto che ci lega ad una persona come Michael Schumacher, che quest’anno non ha esitato a rimettersi in gioco per aiutare la squadra in un momento difficile”.