Formula 1: la FOTA si interroga sul ritorno del KERS

Anche se il Mondiale 2010 di F1 è da poco cominciato, i team pensano già al futuro e precisamante alla prossima stagione, quando potrebbe far ritorno in pista il KERS, il tanto discusso sistema di recupero dell'energia cinetica, abbandonato a fine 2009

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    FOTA members

    E noi che pensavamo che alla vigilia del quinto appuntamento del Mondiale 2010 di F1, team e piloti fossero tutti indaffarati con gli importanti aggiornamenti che porteranno in pista a Barcellona… La F1 va veloce quanto le sue monoposto e proprio per questo, anche se la stagione è appena cominciata, già si parla del futuro. Ce l’ha dimostrato Bernie Ecclestone, alla continua ricerca di nuove location da capogiro per aumentare ulteriormente lo spettacolo, e ce lo dimostrano anche le stesse squadre, già alle prese con le decisioni che riguardano il 2013.

    KERS: 2011 o 2013? Ma non stiamo parlando del ritorno di Briatore, riammesso a solcare nuovamente i circuiti tra due stagioni, bensì del KERS, l’amato e odiato sistema di recupero dell’energia cinetica, che in F1 è durato molto meno dell’ex manager della Renault. Da qualche settimana, il KERS è tornato a far parlare di sé. Secondo quanto riportato dal settimanale Autosport infatti, la FOTA (Formula One Teams’ Association), starebbe valutando l’ipotesi di un’offerta per una fornitura indipendente a partire dalla prossima stagione, nella speranza di riuscire a riportare la tecnologia avanzata nel mondo dello sport. Renault e Ferrari si sono fatte promotrici di questa “crociata”, spinti a loro volta dalle aziende produttrici di vetture da strada che intendono accrescere il messaggio ambientale e trasferirlo anche in F1. E la stessa Williams ha appoggiato il desiderio di riportare il KERS al più presto in pista, già a partire dal 2011. Non tutti i team sarebbero però d’accordo, e preferirebbero attendere fino al 2013, quando prenderanno piede le nuove regole riguardanti il motore. Una delle questioni principali di cui è necessario tenere conto parlando del ritorno del KERS, riguarda i costi che questo comporterebbe, specialmente per i nuovi concorrenti. E sebbene Renault e Ferrari si siano offerte di fornire una versione molto più abbordabile, non tutti sono soddisfatti.

    FLYBRID. Secondo alcune indiscrezioni però, il problema potrebbe essere risolto con l’intervento di un’azienda ingegneristica britannica, la Flybrid, che si è formalmente proposta alla FOTA come fornitrice per qualsiasi team lo desideri a partire dal 2011. I rumors ritengono che l’offerta della Flybrid sia sufficientemente allettante dal punto di vista economico da poter essere valutata seriamente come opzione per il prossimo anno. La Flybrid possiede inoltre un’estesa conoscenza nel campo della tecnologia di F1, dal momento che, a partire dal 2007, ha lavorato a stretto contatto con l’ex team della Honda, per sviluppare un sistema che avrebbe dovuto essere utilizzato lo scorso anno, prima del ritiro della casa giapponese dalle competizioni. Attualmente la conoscenza sviluppata nel corso del lavoro con la Honda, è stata applicata all’industria delle vetture da strada, e la Jaguar è una dei maggiori clienti della Flybrid.

    KERS E NEWCOMERS. A nome dei team esordienti, con possibilità di budget limitate rispetto ai veterani del Circus, ha parlato Mike Gascoyne, direttore tecnico della Lotus F1: “Per i team come il nostro non sarebbe sicuramente facile costruire il KERS da soli in vista del 2011, ma saremmo comunque disposti a prendere in considerazione qualsiasi tipo di offerta che abbia un senso dal punto di vista commerciale. Penso che l’introduzione del KERS abbia un ruolo rilevante per lo sport, così come rappresenti un messaggio positivo, ma ritengo che avrebbe più senso introdurlo direttamente con un nuovo motore a partire dal 2013”.

    Foto: motorlive.com