Formula 1: la Lotus non perde il suo ottimismo

La Lotus non perde il sorriso

da , il

    Dopo i primi tre appuntamenti del Mondiale 2010 di F1, c’è chi può ritenersi soddisfatto e chi invece sa che dovrà faticare ancora un bel pò prima di poter raggiungere dei risultati concreti, ma in generale sembra che i team minori si lamentino meno dei big del Circus, e forse perché le aspettative sono decisamente di un altro livello. Se Michael Schumacher ipotizza già il ritiro prima della scadenza del suo contratto con la Mercedes GP, viste le prestazioni decisamente inferiori a quanto sperato, c’è invece chi non si abbatte e si rimbocca le maniche guardando al futuro con ottimismo.

    LOTUS F1 RACING. La Lotus, uno dei tre team esordienti in questa stagione, aveva già dichiarato di voler portare il proprio nome nella lista dei top five nel giro di 3 anni, e ora, dopo il weekend deludente in Malesia, si rialza e confida in una rapida ripresa. Se si guardano le prestazioni delle new entry della stagione 2010, la Lotus era decisamente partita meglio dei suoi rivali più diretti, dal momento che in Bahrain, Virgin e HRT il traguardo nemmeno l’avevano visto. Ora però, sembra che Trulli non riesca a scrollarsi di dosso il numero 17 (questo infatti il suo piazzamento sia a Sakhir che a Sepang) mentre il compagno di squadra Heikki Kovalainen va un po’ meglio, anche se in Malesia non è riuscito a passare sotto la bandiera a scacchi. Ma nonostante la domenica nera di Sepang, Mike Gascoyne, direttore tecnico del team anglo-malesiano, ha dichiarato che la squadra non si lascerà abbattere.

    MIKE GASCOYNE. “È normale avere il morale a terra visto l’esito della gara, specialmente perché nel corso del weekend credevamo di aver fatto un buon lavoro” ha commentato Gascoyne ad Autosport. Jarno ha avuto lo stesso problema idraulico di Melbourne, e ad essere onesti il venerdì abbiamo provato due soluzioni e infine scelto quella con cui avevamo percorso più km, il che probabilmente è stata una scelta sbagliata. Heikki invece è stato fermato da quello che credevamo essere un problema al sistema idraulico, ma che poi si è rivelato un guasto al sensore. Forse non c’era bisogno di fermarlo. È stato un vero peccato, perchè quando è rientrato in pista il suo passo era molto buono e avrebbe potuto fare un’ottima gara”. Nonostante tutto la Lotus è soddisfatta del decimo posto nella classifica costruttori e ha in serbo degli importanti aggiornamenti in vista del gran premio di Spagna, in programma tra un mese sul circuito di Barcellona. “Guardiamo al futuro, senza voltarci indietro, e ogni gara sarà un pezzo di strada in più che facciamo. In Cina ci sarà qualche piccolo miglioramento, un decimo o due, ma la vera sorpresa sarà a Barcellona. Sul circuito europeo saremo uno o due secondi più veloci… decisamente un bel passo in avanti”.