Formula 1: la McLaren si avvicina alla Red Bull

Nonostante la Red Bull oltre che veloce, abbia finalmente dimostrato di essere anche affidabile, gli altri team non sembrano molto preoccupati dell'avanzare del team austriaco

da , il

    La Red Bull si è finalmente scrollata di dosso la nuvola di sventura che l’ha accompagnata fin dall’inizio del Mondiale 2010 di F1. Nel terzo appuntamento della stagione, Sebastian Vettel e Mark Webber hanno messo a segno la prima doppietta, allontanando così il malcontento generale che aleggiava nei box dopo i problemi di Sakhir e Melbourne, dove il pilota tedesco si era giocato la vittoria per due volte consecutive. Nonostante le delusioni iniziali, Vettel non sembrava comunque preoccupata per l’affidabilità della sua RB6 e, prima dell’appuntamento malese, aveva spiegato come i guasti alla monoposto non rappresentassero un vero problema. Detto. Fatto.

    GP MALESIA 2010. A Sepang le Red Bull sono state impeccabili, mentre McLaren e Ferrari, 2 dei team favoriti di questa stagione, sono stati “vittime” delle qualifiche, costretti così a partire da oltre la metà della griglia nella gara di domenica. Eppure, proprio ora che la Red Bull ha mostrato di essere non solo velocissima, ma anche affidabile, i suoi rivali dichiarano di non essere minimamente preoccupati, ma anzi continuano a ripetere che il mondiale è appena cominciato, come se fino ad ora avessero solamente affilato le armi in attesa della vera sfida. Il primo è stato Fernando Alonso, che nonostante in Malesia sia rientrato ai box a piedi, ha dichiarato di non essere così sicuro dell’indiscussa supremazia della Red Bull. E ora sia aggiunge anche la McLaren. Martin Whitmarsh, boss del team di Woking, sostiene infatti che la sua squadra stia a poco a poco riducendo il gap che li separa dalla scuderia austriaca.

    MARTIN WHITMARSH. “Penso che ci stiamo avvicinando” ha risposto Whitmarsh ad Autosport, alla domanda se le tre pole position messe a segno dalla Red Bull significhino che il team sia difficile da raggiungere. “Il loro passo in qualifica è stato decisamente buono, e penso di sapere perché. Allo stesso modo ritengo che anche altri team riusciranno presto a raggiungere lo stesso risultato”. Per il prossimo appuntamento in Cina, la McLaren ha infatti intenzione di apportare alcuni miglioramenti, tra i quali una modifica alle sospensioni, in modo da ottimizzare l’altezza della monoposto dal suolo e aumentarne così la velocità in qualifica. Il che vorrebbe dire, stando alle recenti dichiarazioni della Red Bull, copiare quanto già fatto dal team di Milton Keynes. “Nella prossima gara aggiungeremo dei nuovi componenti che ci permetteranno di guadagnare diversi decimi” ha spiegato il team principal di McLaren. “In Malesia abbiamo apportato sei modifiche, che ci hanno permesso di recuperare 0.3 secondi, e se riusciamo a migliorare ulteriormente in vista di Shanghai, sono sicuro che ne trarremmo un gran vantaggio, specialmente in qualifica”.