Formula 1: la Red Bull non è più così veloce

La Red Bull non è più così veloce

da , il

    Un gran premio da farti rimanere incollato davanti al televisore quello appena conclusosi sul circuito di Shanghai, in Cina. Il quarto appuntamento del Mondiale 2010 di F1 ha offerto uno spettacolo come non si vedeva da tempo, con tanti pit stop da far venire il mal di testa e battaglie serrate tra i piloti degne di un evento come deve essere la F1. In questa domenica caratterizzata da una pioggia intermittente, team e piloti non si sono risparmiati, lottando fino alla fine, chi per il podio e chi per la zona punti, con una grinta eccezionale.

    GP CINA F1. Ed è stata la McLaren a fare da protagonista, con un Jenson Button ancora una volta autore di una gara impeccabile con un’intelligenza di guida da numero 1, e un Lewis Hamilton agguerrito più che mai fino alla bandiera a scacchi. Dopo il dominio nelle qualifiche del sabato, questa volta la Red Bull ha dovuto passare lo scettro di team più veloce ai rivali britannici, decisamente impeccabili. Partiti dalla prima fila, Sebastian Vettel e Mark Webber hanno chiuso rispettivamente in sesta e ottava posizione, alle prese con la gestione di una RB6 non più così competitiva in condizioni di gara decisamente non favorevoli.

    MARK WEBBER. Poche parole a fine giornata dai box del team di Milton Keynes. “Non siamo stati abbastanza veloci”. Questa l’amara considerazione di Mark Webber, partito in prima fila accanto al compagno di squadra Sebastian Vettel. “Le condizioni in pista mutavano continuamente e la macchina era molto sensibile. È stata davvero una gara interessante, ma dobbiamo ammettere che c’è ancora bisogno di migliorare”.

    SEBASTIAN VETTEL. Sesto tempo per il re della pole position di questa stagione 2010. Il giovane tedesco, infilato subito dalla Ferrari di Fernando Alonso, che ha premuto l’acceleratore in anticipo beccandosi così il drive through, è stato autore di una gara molto movimentata, e non si è sottratto alla lotta nemmeno nella corsia box, dove ha guidato ruota a ruota con la McLaren di Lewis Hamilton. “Non sono soddisfatto del risultato, ma abbiamo comunque portato a casa dei punti, e questo è l’importante. Il problema è che i nostri maggiori rivali hanno fatto meglio di noi” ha dichiarato Vettel alla BBC. “È stata una gara molto difficile per noi, dal momento che sia io che Mark abbiamo avuto non poche difficoltà a guidare in certi momenti. Dobbiamo capire cosa non ha funzionato, specialmente quando la gara è ripartita dopo l’intervento della prima safety car”. In merito alla “scontro” ai box con Lewis Hamilton, Vettel, che al momento è sotto indagine da parte dei commissari di gara, si è detto ignaro del perché il britannico abbia guidato in quel modo. “Ai box ero davanti a lui, non so perché si sia spostato verso sinistra e volesse toccarmi. Fortunatamente non mi ha forato la gomma. Staremo a vedere che cosa succederà”.

    Foto: motorsport.com