Formula 1: la Williams favorevole al ritorno del KERS

Il KERS potrebbe tornare

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    Dopo Michael Schumacher la F1 si prepara a un altro ritorno, ma questa volta non parliamo di qualche ex campione del mondo nostalgico, bensì del KERS (Kinetic Energy Recovery System), il discusso sistema di recupero dell’energia cinetica messo al bando a fine stagione 2009 e tanto amato da Ferrari e McLaren. Il dispositivo, approdato in F1 meno di due anni fa, inizialmente era stato accolto come un elemento rivoluzionario, ma ben presto i team si erano divisi tra coloro che avevano continuato a investire valanghe di soldi per il suo sviluppo, e quelli che invece avevano abbandonato l’idea, BMW in testa, che dopo averlo promosso aveva fatto velocemente marcia indietro ritirandolo dalle sue vetture e andandosene a sua volta.

    F1 2011. Ora però sembrerebbe che il famigerato marchingegno potrebbe fare ritorno sulla griglia a partire dalla stagione 2011. Sembra infatti che ci siano dei lavori in corso per rendere il nuovo sistema molto più economico e potente. Proprio a causa dei costi elevati infatti, il KERS è stato abbandonato per questa stagione, ma Sam Michael, direttore tecnico della Williams, ha recentemente dichiarato che sia Renault che Ferrari si sono offerte di fornire il sistema ad un costo accessibile, così da permettere ai team di decidere se riaprire o meno le porte alla tecnologia.

    RENAULT F1. Proprio la Renault, che non ha mai fatto mistero di essere uno dei team sostenitori del KERS, ha recentemente acquisito una partecipazione di maggioranza nella Williams Hybrid Power (WHP). L’investimento originale del team nell’azienda britannica (la ex Automotive Hybrid Power), risale a marzo 2008 e benché la scuderia di Grove non abbia mai utilizzato il sistema e tutti i team fossero concordi nel bandirlo per la stagione 2010, l’interesse nella tecnologia al di fuori dello sport è rimasto comunque alto, e la WHP si è nuovamente focalizzata sul suo sviluppo. Di recente infatti ha collaborato con Porsche, per montare il sistema sulla nuova creazione della casa tedesca, la Porsche 911 GT3 R Hybrid, testata da Nico Hulkenberg (pilota ufficiale della Williams) la scorsa settimana sul circuito del Nurburgring.

    SAM MICHEL. Ferrari e Renault sostengono di poter proporre il KERS per meno di un milione di euro” ha dichiarato Michael a Reuters, a seguito di un incontro con gli altri membri della FOTA. “Inizialmente avremmo preferito aspettare sino al 2013, ma dal punto di vista finanziario la loro proposta sembrerebbe fattibile”. Michael è fiducioso che a queste condizioni il ritorno del KERS sia una possibilità molto più realistica rispetto all’anno passato, quando la maggior parte dei team hanno investito una quantità ingente di denaro per lo sviluppo della tecnologia, ma solo in pochi ne hanno poi veramente usufruito. “Con un costo inferiore al milione di euro, la situazione sarebbe totalmente differente rispetto a quando se ne spendevano 10 o 20. All’inizio pensavamo fosse meglio integrarlo direttamente nei motori a partire dal 2013. È qualcosa a cui potrebbe contribuire la F1. Molte vetture da strada lo utilizzano ora, per questo avrebbe un senso averlo anche qui. L’attrattiva, dal mio punto di vista, è data dal fatto che la macchina fondamentalmente va più veloce. Se i tuoi rivali ce l’hanno non puoi permetterti di farne a meno, visto che parliamo di 3 o 4 decimi al giro”.