Formula 1: le prime bocciature del 2010

Si avvicina la stagione 2010 di Formula 1 e già appaiono all'orizzonte i primi flop

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    La stagione 2009 di Formula 1 non è ancora finita. Quella 2010 deve ancora cominciare. Ma, intanto, fioccano le bocciature, le ritirate, i dietrofront. Ne abbiamo raccolti alcuni. Certi che la lista sia solo all’inizio…

    NUOVI TEAM. Secondo Bernie Ecclestone, qualche nuovo team potrebbe non debuttare mai in Formula 1. Tra Manor, Campos, USF1 e Lotus, ci saranno dei forfait. La causa sta nella mancata approvazione del budget cap. Questi team, infatti, si erano iscritti pensando di poter contenere i costi ed essere comunque competitivi. Di fronte al nuovo scenario che ha visto l’abolizione di questa norma, alcuni potrebbero decidere di tirarsi indietro da qui al prossimo mese di Marzo. “Credo che all’inizio erano tutti progetti seri”, ha comunque ammesso Ecclestone. Tra quelli più in bilico citiamo Manor e Lotus. Sono buoni i progressi di USF1 e Campos.

    ALAIN PROST. Dato per sicuro successore di Flavio Briatore, Alain Prost trova più di un ostacolo nell’ascesa al trono del team Renault di Formula 1. Grande pilota, il francese vanta un discreto palmares anche come team manager quando a fine anni ’90 rilevò la scuderia Ligier e dette vita alla Prost Grand Prix. “E’ complicato – ha ammesso il 4 volte iridato ad un quotidiano belga - Non sto cercando lavoro, ma questo e’ un qualcosa che mi interessa. Tutto dipende da quello che la Renault intende veramente fare”. Prost pare intenzionato anche a far maggiormente luce sulle cause che hanno portato al fallimento nel 2001 la sua scuderia. Cause, evidentemente, politiche:“Un giorno scrivero’ un libro sull’argomento. Soltanto poche persone sanno quello che e’ veramente accaduto e solo di recente un pezzo del puzzle e’ andato a posto”, ha concluso.

    CIRCUITO DONINGTON. Dopo essere riuscito a scippare a Silverstone l’evento motoristico più importante del Regno Unito, vale a dire il GP di Gran Bretagna di Formula 1, il circuito di Donington rischia di perderlo per mancanza di fondi e per il ritardo con il quale stanno procedendo i lavori di ammodernamento. A tal proposito, Bernie Ecclestone si è mostrato decisamente pessimista:“Non riesco ad immaginare come faranno” ha emblematicamente affermato precisando che, ovviamente, non è possibile spostare la data della corsa per venire incontro alla loro disorganizzazione.