Formula 1: Malesia, sarà GP da manicomio

Formula 1: il Gran Premio di Malesia si preannuncia pieno di insidie e colpi di scena

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    Formula 1: Malesia

    Sarà una gara da manicomio il Gran Premio di Malesia 2010. L’andamento delle qualifiche non solo ha creato le condizioni per una corsa incredibile e piena di spunti spettacolari. La pioggia caduta durante le prove ufficiale ha dimostrato come gli imprevisti e le insidie, causa mutevoli condizioni dell’asfalto, si possano susseguire senza soluzione di continuità mettendo i più forti in crisi e portando chi sta dietro in paradiso. Per questo motivo, pure Fernando Alonso, uno di quelli che scatterà in fondo alla griglia, si dichiara fiducioso e gente come Mark Webber, Nico Rosberg o Sebastian Vettel che prenderà il via da davanti, non ha nessuna voglia di esultare in anticipo.

    FERRARI. Felipe Massa si lamenta per l’andamento delle qualifiche:“Siamo stati sfortunati perché le previsioni meteo sono state rispettate ma nel momento in cui siamo andati in pista è tornato un altro scroscio di pioggia che ci ha penalizzati”. Il brasiliano non è per niente contento. E come potrebbe essere altrimenti? Chiedetelo a Fernando Alonso. Il leader del mondiale non fa drammi:“Non posso stare tutto il pomeriggio a sbattere la testa al mur o – ha subito messo le cose in chiaro ostentando grande sicurezza – abbiamo una buona macchina e ci aspetta una gara lunga e difficile. Abbiamo visto che tutto può capitare. In Australia ero ultimo ed ho concluso al quarto posto. Qui sono 19°… tutto può succedere”, ha ribadito lo spagnolo.

    MCLAREN. Chiamati ad una grande rimonta sono anche Jenson Button e Lewis Hamilton. I piloti McLaren sono delusi per come sono andate le cose in considerazione del fatto che sull’asciutto avevano tra la mani un bel missilone argentato in grado di impensierire le Red Bull. “Non ci voleva - ha detto Hamilton – per tutto il weekend siamo andati fortissimo mentre oggi è stata una giornata molto sfortunata per noi”.

    RED BULL. “E’ stata una sessione pazza E’ stata difficile per tutti se pensiamo all’acqua che c’era in pista ed era impossibile fare anche un solo giro pulito. Per la pole ringrazio il mio tecnico che mi ha suggerito di tentare con le intermedie”, ha dichiarato Mark Webber. “Devo dire che Mark ha fatto un ottimo lavoro – ha detto Vettel - il mio terzo posto è comunque un ottimo risultato in vista di domani”.

    METEO SEPANG. Sul fronte meteorologico in previsione gara non cambia nulla rispetto a quanto visto oggi. Ci saranno acquazzoni improvvisi e copiosi a partire da metà pomeriggio. La speranza di organizzatori e team è una soltanto: che non si creino situazioni di pericolo in pista e non si debba ricorrere all’esposizione della bandiera rossa come nel 2009.

    Foto: motori.tuttogratis.it