Formula 1: Massa, se ci sei batti un colpo

Formula 1: la Ferrari trova in Fernando Alonso il leader ed il pilota di punta che sperava

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    Formula 1: Massa

    La Ferrari si trova un pelino dietro alla capofila McLaren nella classifica costruttori ed un pelino dietro al leader Jenson Button in quella piloti con Fernando Alonso. Ma questa graduatoria rispetta il vero valore della Rossa di Maranello? La macchina che è nelle mani di Alonso e Massa è davvero pronta per vincere il mondiale? Non aspettiamoci risposte vere dal prossimo Gran Premio di Montecarlo. Analizziamo, allora, se ha senso mettere in campo un veloce cambio di strategia, vale a dire: dare tutto per tenere in alto l’asso delle Asturie, sacrificando da subito il pilotino di San Paolo.

    FERRARI. Gli eventi di questo inizio 2010 parlano chiaro: Fernando Alonso va più forte di Felipe Massa. Fernando Alonso, al confronto con il brasiliano, va più forte di quanto non andasse Kimi Raikkonen. Quando c’era il finlandese, puntare su due cavalli contemporaneamente ha portato un mondiale e l’ha fatto perdere un altro all’ultima curva dell’ultimo giro dell’ultimo GP. Quest’anno la situazione sembra diversa. L’equilibrio tra gli avversari è maggiore ed i nomi in grado di conquistare il titolo iridato sono molti. Ne consegue che non si può regalare assolutamente nulla alla concorrenza. Converrebbe, quindi, mettere subito le cose in chiaro all’interno del box. In modo tale che si evitino polemiche o disguidi. In fin dei conti, è stato Massa a fallire questi primi GP non trovando mai il giusto feeling con la macchina.

    FELIPE MASSA. Il GP di Spagna, disputato su una pista a lui arcinota e senza meteo ballerino, suona come una condanna definitiva per le ambizioni del vice campione 2008. O no? Non c’erano motivi per cui non dovesse andare piano. “La maggiore difficoltà è stata la mancanza di aderenza, in particolare nel terzo settore: ogniqualvolta sembrava che potessi avvicinarmi a Button lui in quella parte del circuito scappava via - ha dichiarato il numero 7 – Dobbiamo lavorare per migliorare la vettura come prestazione: su questo non ci sono dubbi. Abbiamo comunque portato a casa dei punti importanti ma non posso essere contento di come sono andate le cose in questo fine settimana”. A Montecarlo troverà l’ambiente di casa e gomme diverse. Si aggrappa a questa speranza Massa per ritrovare una “situazione più favorevole” e per provare a convincere il Cavallino a puntare ancora un po’ su di lui. Stefano Domenicali, intanto, continua a coccolarselo:“Felipe e’ un grande pilota, dobbiamo farlo sentire di nuovo a suo agio con la macchina”.