Formula 1: McLaren e Mercedes al divorzio?

Clamoroso in Formula 1

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    McLaren e Mercedes si lasciano? Probabilmente. Siamo di fronte al più clamoroso divorzio del nuovo millennio in Formula 1 con la casa di Stoccarda che spera di liberarsi quanto prima della McLaren per farsi le cose in proprio, sfruttando la struttura tecnologica in mano a Ross Brawn. Bel colpo!

    MERCEDES F1. Il primo atto pubblico di una trattativa ben nota a Ron Dennis e soci è andato in scena durante il Gp di Abu Dhabi dove Dieter Zetsche, boss della casa della stella a tre punte nonché fiero sosia di Gino Paoli, ha incontrato i vertici di Woking per discutere del prosieguo della partnership tecnologica nonché della presenza nel pacchetto azionario. Secondo i catastrofisti, la volontà Mercedes è chiara: andarsene immediatamente. Poco importa se sia una ripicca contro Ron Dennis, reo di essersi buttato nella costruzione di vetture di serie, o se sia una scelta aziendale che plana sopra questi dettagli. Per contratto, i motori saranno forniti anche nel 2010. Dopodiché, tanti saluti e grazie. Il nodo più grosso da sciogliere, quindi, riguarda chi si accollerà il 40% di azioni in mano ai tedeschi. Ricordiamo che l’altro 60% è suddiviso tra Mansour Ojjeh (15%), Ron Dennis (15%) ed un fondo di investimento arabo (30%). Proprio gli arabi sembrano i più inclini a coprire la falla. Gli ottimisti, invece, vedono un altro mondo e si appendono alle parole di Norbert Haug:“L’unica decisione presa e’ la nostra solidita’ come partner e il nostro legame per un lungo periodo di tempo”, ha affermato il tedesco gettando acqua sul fuoco ma non negando le voci circolanti degli ultimi giorni e facendo capire che il colosso di Stoccarda si stia effettivamente guardando intorno.

    MOTORE MCLAREN. Memore dell’epoca buia che ha seguito l’addio dalla Honda dei primi anni ’90, Ron Dennis ha anticipato la mossa Mercedes cercando di accaparrarsi tecnici e strutture BMW che possano portare un motore “McLaren” sulla vettura di Woking. L’alternativa più credibile è doversi accontentare del Cosworth. Il motore dei poveracci pare poco elegante benché l’unita piaccia a molti. Piace a molti perché – e qui si apre una pagina dolente – visto il congelamento dei propulsori, realizzarne uno per correre in Formula 1 non solo è diventata una cosa relativamente semplice ma non consente più di fare la differenza. E per essere nell’ambito del “motorsport“… non mi sembra un dettaglio irrilevante. Andare oltre con questa polemica, però, serve a poco. Tutto è stato detto, niente di nuovo è successo.