Formula 1: Michael Schumacher divide i fans

Formula 1: il sondaggio sul ritorno di Michael Schumacher alle corse dà un esito che farà discutere

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    Michael Schumacher bocciato dagli appassioanti di F1

    Da una parte si può dire che è ancora presto per giudicare Michael Schumacher e la sua pazza idea di tornare a correre in Formula 1. Dall’altra si guarda i numeri e si scopre che non solo il pilota tedesco era stato mai così in difficoltà nel confronto con il proprio compagno di squadra ma che mai c’aveva messo così tanto tempo per ambientarsi a guidare una monoposto. Uno dei suoi punti di forza era che, qualunque cosa tu gli dessi tra le mani, lui la portava al limite immediatamente e meglio di chiunque in questo pianeta. E’ per questo che dal nostro sondaggio arriva per lui una bocciatura netta, pur se aperta alle interpretazioni.

    SONDAGGIO SCHUMACHER. Il sondaggio sulle prime tre gare di Michael Schumacher dà un risultato inequivocabile. Il 51% dei nostri lettori, quindi uno su due, giudica negativo il ritorno alle corse del sette volte iridato. Solo uno su 10, il 10% appunto, è di parere diametralmente opposto e crede che più di così l’ex ferrarista non potesse fare. Un lettore su 3, infine, pari al 35%, promuove per il rotto della cuffia Schumacher ma non nasconde un po’ di delusione. A voler essere provocatori, si può leggere questo risultato come una sonora bocciatura. Il dato, in realtà, dimostra una divisione a metà tra il 51% che vede con negatività i fatti e un complessivo 45% che promuove (pur se con diversi gradi di giudizio) il fenomeno di Kerpen. Sarà interessante rifare questo sondaggio a fine anno per vedere come saranno cambiate le opinioni, alla luce di ciò che Schumacher avrò combinato nel frattempo.

    MICHAEL SCHUMACHER. Il processo di normalizzazione di Schumacher prosegue attraverso un passaggio molto importante: il tedesco è tornato nella GPDA (Grand Prix Drivers’ Association). A rendere noto l’evento è stata la fedelissima portavoce, nonché adesso manager e biografa ufficiale, Sabine Kehm. Dopo essere stato uno dei leader dell’associazione per molti anni, il pilota Mercedes GP ha deciso comunque di avere un ruolo marginale. “Ora lui vuole che siano gli altri, quelli che hanno gestito le cose finora, a continuare il lavoro,” ha riferito la Kehm. Schumacher era rimasto inizialmente fuori dal gruppo perché in contrasto con il Presidente Pedro De La Rosa. Una volta entrato Nick Heidfeld al posto dello spagnolo, tutti i pezzi del puzzle sono tornati al loro posto. Sebastian Vettel e Felipe Massa sono diventati direttori dell’associazione prendendo il posto di Mark Webber e Fernando Alonso. Ad oggi, l’unico pilota che manca all’appello è Adrian Sutil.