Formula 1, Montezemolo striglia la Ferrari: “Nel 2014 è vietato sbagliare!”

La stagione 2013 di Formula 1 è finita ma un po' ne sentiremo ancora parlare nelle settimane a venire

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    Formula 1, Montezemolo striglia la Ferrari: "Nel 2014 è vietato sbagliare!"

    Inizia il tempo dei bilanci. La stagione 2013 di Formula 1 è finita ma un po’ ne sentiremo ancora parlare nelle settimane a venire. Il primo a darci dentro è, probabilmente, il personaggio più importante di tutti, vale a dire il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Lo scenario giusto è il Tg1 delle ore 20, vale a dire l’organo di informazione più diffuso e ufficiale che ci sia in Italia. Intervistato da Marco Franzelli, affronta vari argomenti inerenti il recentissimo passato e l’imminente futuro della scuderia italiana di Formula 1. In sintesi estrema, il suo pensiero è uno solo: non si può accettare un’altra stagione deludente come questa. Domenicali e i suoi uomini sono avvisati…

    2013: le cause del flop

    Montezemolo indica chiaramente i motivi che hanno portato al deludente anno 2013 della Ferrari in Formula 1. E ne ha un po’ per tutti:“Il primo è stata l’incapacità a sviluppare la vettura nella seconda metà della stagione: voglio delle spiegazioni perché, se non ne capiamo i motivi, allora è un brutto segno. Il secondo sono le gomme, senza per questo voler cercare delle giustificazioni. Abbiamo fatto una macchina per certi pneumatici – con cui abbiamo dimostrato di essere molto competitivi. Poi le gomme sono state cambiate, determinando certamente degli svantaggi per noi e dei vantaggi per altri. Inoltre, c’è stata un’interpretazione del regolamento da parte di una squadra a dir poco strana e una relativa sentenza a dir poco pilatesca”. L’ultimo riferimento è al test segreto, vietato dal regolamento ma non punito, tenuto nella prima metà della stagione dalla Mercedes con le nuove gomme Pirelli.

    Massa: problema finito!

    In tema di recriminazioni, l’ultima frecciata arriva a Felipe Massa che è ormai a tutti gli effetti un ex:“Ci sono mancati i punti di Massa nel campionato Costruttori”, ha ammesso Montezemolo. A pesare nel non raggiungimento del secondo posto nel mondiale costruttori è stata anche la penalità inflitta al brasiliano nell’ultimo GP. “Penso sia stata sproporzionata ed ingiusta, così come lo è stata quella di Hamilton. Se Felipe avesse mantenuto il quarto posto saremmo arrivati secondi nel campionato Costruttori. Ogni tanto i signori che si presentano alle corse per fare gli Steward prendono delle decisioni un po’ ridicole ed anacronistiche. Bisogna stare attenti, lo dico per la credibilità, per il lavoro delle squadre che investono denaro e per i piloti che rischiano la vita”, ha spiegato.

    Alonso-Raikkonen: coppia perfetta?

    Montezemolo ribadisce che il voto che dà ad Alonso oggi è “solo” otto su dieci:“Dobbiamo dargli una macchina più veloce e lui tirerà fuori il massimo. Il mio otto vale un dieci perché questo è un voto che do come stimolo: spero di darglielo l’anno prossimo e di dare un otto, almeno, alla squadra. Per il prossimo anno vorrei regalagli una macchina ancora migliore della Red Bull. Non dimentichiamoci che lo sappiamo fare. Lo ringrazio per l’impegno e la determinazione di quest’anno e per la disponibilità a lasciare il podio a Massa domenica scorsa in Brasile, a testimonianza del bel clima che c’è nella squadra”. Nessun timore, quindi, neppure per l’arrivo di Kimi Raikkonen:”Chi ha l’onore e la responsabilità di guidare per la Ferrari deve pensare prima di tutto alla squadra e non a se stesso. Alonso è forse il più forte in gara che abbia mai incontrato, anche se è sempre difficile fare paragoni col passato. Raikkonen lo abbiamo ripreso per la sua esperienza. Sono sicuro che si aiuteranno fra loro”.

    Nel 2014 vietato sbagliare

    Il messaggio per il 2014 è chiaro:“Il nostro obiettivo è fare una vettura in grado di vincere. E’ stato fatto un grande lavoro di riorganizzazione e sono arrivati – o ritornati – tecnici di valore come Allison. Ci saranno dei nuovi regolamenti che permetteranno di dare di più in aree, come il motore, dove qui c’è grande competenza. Abbiamo validi motivi per essere ottimisti: ci sono tutti gli ingredienti per vincere. Abbiamo sfiorato il successo troppe volte, ora dobbiamo vincere, spero solo che non ci siano aspetti poco limpidi che possano influire. Vietato sbagliare? Lo sarà per tutti”. L’ammonimento di Montezemolo chiama in causa per primo il responsabile della gestione sportiva Stefano Domenicali. L’imolese punta tutto sui cambiamenti organizzativi del quale si assume la piena responsabilità:“I cambiamenti che abbiamo operato sono quelli giusti per fare in modo che l’anno prossimo saremo in grado di lottare per la prima e non per la seconda posizione, così come abbiamo fatto anche l’anno scorso. Non dimentichiamo che l’anno passato, se non ci fossero capitati alcuni eventi fuori dal nostro controllo, avremmo potuto finire in una posizione diversa”.