Formula 1: Monza e Roma, convivenza impossibile

Formula 1: Monza e Roma, convivenza impossibile

Formula 1: si riaccende la rivalità tra l'autodromo di Monza, attuale organizzatore del Gran Premio di Italia e la città di Roma che vuole mettere una seconda gara di Formula 1 in calendario

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    Gli organizzatori del Gran Premio di Roma di F1 si sono impegnati molto a non creare conflitti con il GP d’Italia a Monza. Dalla capitale è arrivato costantemente il messaggio: due è meglio di uno. Vale a dire: due eventi legati alla Formula 1 in Italia posso tranquillamente convivere così come, del resto, è successo fino al 2006 con la pacifica coabitazione di Imola con la stessa Monza. Questa cautela non è mai servita a tenere calmi gli animi dei brianzoli che accusano il colpo quando scoprono che Jean Todt non vuole, almeno per il momento, far correre due gare sul suolo italico nella stessa stagione.

    GP ITALIA F1. Monza messa in crisi da Roma? Se c’è bisogno di un testimonial d’eccezione, il Gran Premio d’Italia non fatica a trovarlo e manda in scena il Presidente della Ferrari:“Se non c’è Monza non c’è la Formula 1 - ha detto Montezemolo – Non si può pensare che la F1 possa continuare e vivere senza Monza, il GP d’Italia è a Monza, che è un circuito molto importante, ha fatto la storia ed è il passato, il presente e il futuro”. Il numero 1 di Maranello non si dice contrario ad un Gran Premio nella Capitale così come in un altro circuito a patto che venga chiamato in un altro modo:“Considero Monza insieme al Mugello come i migliori circuiti in Italia, se poi vorranno fare altri Gran Premi in altre citta’ li facciano pure, ma non saranno Gran Premi d’Italia”. Montezemolo non risparmia una frecciata velenosa a Bernie Ecclestone, grande sostenitore della F1 in città (vedi le sue recenti invenzioni a Valencia e Singapore):“Senza Monza non è più Formula 1. Se invece la vogliamo svuotare con Gran Premi che poco hanno a che fare con sorpassi, ardimento e tecnologia, allora si avranno Gran Premi da cartolina illustrata. Autodromi come Spa, Silverstone e Monza sono la mia passione”, ha concluso l’ex-presidente FIAT.

    GP ROMA F1.

    La speranza di Maurizio Flammini, capo del progetto Roma Formula Futuro che vuole portare la massima categoria motoristica per le strade della Città Eterna, è quella di essere la seconda corsa in Italia così come in Spagna convivono pacificamente Valencia e Barcellona. L’inventore del mondiale SBK, butta acqua sul fuoco:“Monza è per tutti noi un’icona che sono il primo a difendere, è e dovrà sempre essere a Monza”. I capitolini, però, hanno dovuto incassare un parere non positivo da parte del presidente della FIA:“I nuovi impianti non soppianteranno quelli storici. Lo dico in maniera assoluta. Ogni pista ha una sua funzione, una sua storia, un suo fascino”, ha dichiarato Jean Todt. “Attualmente non è una soluzione praticabile – ha aggiunto il francese parlando della convivenza in calendario tra Monza e Roma – non si possono ipotizzare due tappe in Italia. Un futuro GP d’Europa in Italia dipenderà dal programma e dalle richieste presentate dall’organizzatore”.

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