Formula 1: per la FIA la pole di Hamilton è irregolare!

Formula 1: dopo la pole position di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Canada i team di F1 protestano contro la manovra McLaren che ha portato il pilota in pista con troppa poca benzina

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    per la FIA la pole di Hamilton è irregolare!

    E’ andata a finire che Lewis Hamilton con quella pole position c’ha vinto il Gran Premio del Canada. Peccato che quella pole position era irregolare. Era o, sarebbe meglio dire, sarà irregolare… naturalmente a partire dal prossimo GP. Esattamente come la gru del Nurburgring, il pilota McLaren approfitta delle pieghe del regolamento per renderlo palesemente ridicolo. Sia chiaro, lui e la squadra sono innocenti (a meno che la furbizia non sia reato). La colpa è della FIA. La stessa FIA che non lo ha punito quando sul rettilineo di Sepang cambiava 3 volte direzione per difendersi dall’attacco di Petrov.

    HAMILTON-QUALIFICHE. Anche con Todt al timone: il caos regna! I grandi esperti della stanza dei bottoni credevano che Jean Todt potesse ridare onore alla FIA. Il francese c’ha provato con l’istituzione di una commissione gara più qualificata ed autorevole ma gli orrori si sono ripetuti. Dicevamo dell’Hamilton che fa zig zag in rettilineo a Sepang. Citiamo il caso di Schumacher all’ultimo giro del GP di Monaco e infiliamo come ultima perla dell’anno la qualifica di Lewis Hamilton effettuata con 5 euro di benza nel serbatoio. In assenza di un chiaro regolamento, la McLaren ha fatto bene ad approfittarne. Questo non ha impedito agli altri team di alzare un vespaio di polemiche:“Pur non conoscendo a fondo i dettagli è difficile commentare, ma nessun pilota deve ridursi a spegnere il motore in pista, a giro terminato, per poter affrontare l’ultimo tentativo il più leggero possibile”, ha dichiarato il furbo Ross Brawn. Furbo ma non fino a questo punto. Per Felipe Massa, invece, siamo di fronte ad una vera e propria scorrettezza da penalizzare mentre la Red Bull la definisce una “furbata” che è costata la pole a Webber. A conferma che il problema sia di grossa entità, il direttore di gara Charlie Whiting ha incontrato i team al termine del GP ed ha comunicato che, in futuro, chi si dovesse fermare in pista per evitare di restare a serbatoio vuoto andrà incontro a pesanti sanzioni! In futuro… dicevamo…

    PIRELLI F1. A proposito di futuro, torna ancora di moda il tema degli pneumatici 2011. La Michelin ha tentato un ultimo attacco che sembra non andato a buon fine. I team si sono convinti per Pirelli da tempo anche perché i francesi sono comunque interessati a riportare in Formula 1 la cosiddetta “guerra tra gommisti” mentre tutti gli altri soggetti sono soddisfatti del regime di monopolio. Con l’intento di rendere il proprio operato il più trasparente possibile Jean Todt vuole isituire una gara d’appalto per ufficializzare il nome. Dalle ultime indiscrezioni si tratterebbe di una pura formalità che, di fatto, fa slittare la data dell’ufficializzazione del nome Pirelli ma non incide sui team che sono già al lavoro sui nuovi progetti dando per scontato il nome dell’azienda italiana.