Formula 1, Perez: “McLaren team senza umiltà”, Maldonado:”Ho mollato io la Williams”

La McLaren ha annunciato nei giorni scorsi che ci sarà un nuovo pilota titolare per la stagione 2014 di Formula 1

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    Formula 1, Perez: "McLaren team senza umiltà"

    La McLaren ha fatto capire nei giorni scorsi che ci sarà un nuovo pilota titolare per la stagione 2014 di Formula 1. Trattasi di Kevin Magnussen. A fargli posto sarà Sergio Perez. Il messicano, bocciato forse anche per questioni di sponsor, non è mai entrato in vera sintonia con un team che in passato, a differenza di stavolta, ha mostrato una certa attitudine per i contratti a lungo termine. Nel suo annuncio ufficiale, Checo spende belle parole per la McLaren, salvo poi ammettere di essersi trovato in un ambiente “con poca umiltà”.

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    Perez: “Grazie McLaren, ma…”

    “Voglio ringraziare la McLaren per l’opportunità che mi ha dato. È stato un onore per me – si legge nel comunicato ufficiale firmato da Sergio Perez - Non ho rimpianti. Ho sempre dato il massimo ma non è bastato per ottenere quello che avrei voluto. Ora proverò a mettermi in mostra nelle ultime due gare. Ringrazio i fans che non mi hanno mai abbandonato”. Il pilota messicano ha buone parole per la maggior parte del team:“Mi sono trovato molto bene ed ho fatto nuove amicizie. E’ stata un’esperienza molto istruttiva per me”. I complimenti vanno soprattutto a Martin Whitmarsh mentre altri membri della scuderia si beccano delle critiche:“Ci sono tante persone capaci ma, non c’è dubbio che mancano di organizzazione e di umiltà per affrontare la realtà. Non hanno da subito accettato che quest’anno non era possibile vincere e si doveva correre per raggiungere la zona punti. Non ho niente contro Whitmarsh che è un grande leader ma attorno a lui c’è gente che non ha funzionato a dovere e lui da solo non può nulla”.

    Maldonado chiarisce:”Io ho lasciato la Williams”

    Felipe Massa non è la ragione del divorzio tra Pastor Maldonado e la Williams. Semmai il contrario. L’ambizioso e “ricco” pilota venezuelano non ha digerito l’anno orribile che la scuderia di Grove gli ha fatto vivere. Allora, facendo leva sulla forza economica del proprio sponsor PDVSA, ha pensato di vendersi al miglior offerente. “Ho preso la decisione a Singapore. Sono contento che la squadra abbia capito – ha dichiarato Maldonado nel corso di un incontro con i fans organizzato dalla FOTA ad Austin - quest’anno i risultati sono andati al di sotto delle mie aspettative ed ho deciso di provare qualcosa di diverso. Stiamo parlando con la Lotus ma abbiamo anche altre opzioni”. L’ultima voce si chiama Sauber che risulta molto interessata ai circa 40 milioni di dollari che può garantire il buon Pastor e che verrebbero meno nelle loro casse a causa del calo di interesse nella F1 da parte di Carlos Slim della Telmex. In conseguenza di ciò, Perez ha salutato la McLaren e Gutierrez sta facendo altrettanto proprio con la Sauber. Anche il GP del Messico, infine, non sarà nel calendario del prossimo anno.