Formula 1: piloti con più Gran Premi a punti

Formula 1: la classifica dei piloti con più Gran Premi a punti della storia. I grandi campioni che sono stati costanti durante le loro carriere.

da , il

    Schumacher Imola 2003

    Di seguito troverete la classifica dei piloti di Formula 1 con più Gran Premi a punti. Alcuni di questi grandi campioni hanno raggiunto numeri pazzeschi durante la loro carriera e Noi di Derapate abbiamo voluto spulciare le statistiche per trovare quali sono stati i 5 piloti che hanno raggiunto questo traguardo. Per un pilota raggiungere una striscia positiva di risultati non è mai facile ma raggiungere certe percentuali di successo è qualcosa di straordinario. Nella graduatoria sono stati inseriti alcuni grandi campioni della Formula 1 degli ultimi decenni. Ora non Vi resta che sfogliare le pagine per scoprire quali sono questi fantastici campioni.

    Michael Schumacher

    Schumacher nel 2012

    Il mattatore incontrastato di una quindicina d’anni della storia della Formula 1, ha sfruttato il periodo 1992-2006 per raccogliere tutto ciò che si potesse incontrare nella carriera di un pilota. Nei 308 gran premi di cui si compone la sua esperienza in Formula, è arrivato in zona punti 221 volte, pari al 72% delle volte. Va detto che nel corso degli anni la zona punti si è ampliata dalle prime 6 posizioni fino al 2001 alle 10 attuali, passando per la finestra di 8 nel periodo che va dal 2002 al 2009.

    Fernando Alonso

    Alonso Renault Montreal 2006

    La sua carriera ormai matura gli permette di vantare numeri importanti in questa classifica, che tiene conto anche della costanza e della variabile fortuna che accompagna un pilota nel corso degli anni, alternando vetture da mondiale ad altre che di Formula 1, a volte, hanno solo il nome. L’asturiano ha sporadicamente guidato la macchina migliore del lotto, mentre ha spesso dovuto sudarsi ogni podio grazie al proprio talento che comunque, nella stragrande maggioranza dei casi, gli ha permesso di arrivare in zona punti: è così che al proprio attivo può contare 179 arrivi in zona punti, poco più del 70% del totale dei gran premi corsi.

    Jenson Button

    Button

    Analogamente al suo attuale compagno di team, ha avuto un brevissimo (ma fortunoso) periodo in cui guardare tutti dall’alto al basso e quasi tutto il resto della carriera in lotta per podi o piazzamenti. In particolare al britannico va la lode di aver saputo di trarre il massimo anche dalla lunga parentesi in BAR-Honda-Brawn GP per collezionare un’infinità di arrivi a punti: se ne contano 155, oltre il 54% sul totale dei gran premi corsi.

    Kimi Raikkonen

    Raikkonen Ferrari

    Pilota promettente fin dagli inizi, venne favorito in questa classifica per la precoce chiamata in McLaren , con cui cominciò da subito a mettersi in luce e mettere a tacere i detrattori che al posto dell’uscente Hakkinen avrebbero voluto un pilota con un curriculum migliore. Nella sua carriera si contano anche un ricco periodo in Ferrari (2007-2009) e un biennio in Lotus dal 2012 al 2013, che gli valse la richiamata in Ferrari a partire dalla stagione successiva. E’ così che si contano 154 arrivi a punti, esattamente i due terzi della totalità di gare corse.

    Rubens Barrichello

    Barrichello Hockenheim 2000

    La sua eterna carriera si può suddividere in quattro macroperiodi: quello in Jordan-Stewart (in cui mise in luce il proprio talento pur a bordo di mezzi non di prima fascia), il ricco periodo in Ferrari (speso a fare il gregario di Schumacher, ma comunque valido a togliersi qualche soddisfazione), l’inferno in Bar-Honda e la rinascita con la Brawn GP, esperienza utile a maturargli altri due anni di contratto nel paddock,avari però di soddisfazioni. Fatto sta che il suo nome figura tra i piloti a punti per ben 140 volte, pari a circa il 43% delle volte.