Formula 1, qui Ferrari: Mattiacci, Allison, Alonso e Raikkonen fanno il punto sul 2014

Formula 1: Mattiacci, Allison, Alonso e Raikkonen fanno il punto sulle prestazioni della Ferrari dopo 6 gare del 2014 e danno interessanti indizi sul futuro

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    Il primo terzo di stagione 2014 di Formula 1 è sostanzialmente già passato agli archivi. Gli altri due mancanti correranno altrettanto veloci e senza acuti per la Ferrari che, in attesa del prossimo GP del Canada, fa il punto della situazione. Il team principal Marco Mattiacci fa capire che è ripartito l’assalto ad Adrian Newey. Il direttore tecnico James Allison parla di lavoro su due binari paralleli puntando sia sulle novità tecniche per il breve periodo che sull’esaltazione della creatività dei tecnici in ottica futura. Fernando Alonso si coccola la squadra per tenere alto il morale. Kimi Raikkonen si lecca le ferite e trova in Felipe Massa un avvocato difensore niente male…

    Mattiacci: “Proveremo a ingaggiare gente valida”

    La Ferrari deve ritrovare competitività, quantomeno per farsi trovare in eccellente forma al via della stagione 2015. In tal senso, sono attesi grossi cambiamenti nei metodi lavorativi ora che il nuovo capo della Gestione Sportiva sta finalmente iniziando ad orientarsi in una realtà per lui tutta nuova. “Abbiamo ragionato molto su quali aree migliorare nel breve periodo e quali nel medio/lungo - ha affermato Mattiacci durante alcune interviste a Montecarlo - è chiaro che vanno riviste le metodologie di lavoro e l’organizzazione generale al fine di velocizzare i processi. Daremo importanza anche al mercato, perché si fanno progressi anche rinnovando e prendendo persone valide. Proveremo a convincerle…”. Sarebbe a dire che riparte oggi, ufficialmente, l’assalto ad Adrian Newey.

    Allison: “Tecnica e fantasia al potere”

    Lo scenario attuale è questo: Mercedes imprendibile, Red Bull più forte della Ferrari ma con un margine recuperabile anche facendo leva su una migliore affidabilità. Il Direttore Tecnico James Allison, intervenuto su ferrari.com, ha fatto il punto della situazione parlando degli step evolutivi in rampa di lancio:“A Monaco abbiamo continuato ad analizzare le aree in qui la F14 T può essere migliorata ed ora guardiamo alla prossima gara in Canada, dove il pacchetto sarà un passo avanti rispetto alla vettura che ha gareggiato in questo weekend. E’ difficile dire esattamente cosa questo potrà significare per la competitività della F14 T, dal momento che non sappiamo quali step evolutivi porteranno a Montreal i nostri avversari”. Allison parla di lavoro che sta progredendo su due binari paralleli. Uno mirato all’emergenza competitivia dell’oggi ed un altro che guarda al domani: “Dobbiamo essere in grado di sfruttare al massimo la creatività e la peculiarità dei nostri ingegneri. Sappiamo di non avere la bacchetta magica ma lavorando sia sull’impostazione che sull’approccio al lavoro e concedendo lo spazio e il tempo necessari i talenti che abbiamo in Ferrari potranno emergere”, ha concluso il britannico.

    Alonso al lavoro per Canada e Austria

    Dopo Montecarlo, Fernando Alonso si è immediatamente recato a Maranello per stare vicino alla squadra e proseguire nell’attività di sviluppo della Ferrari F14 T immergendosi nel simulatore. L’obiettivo del lavoro era preparare al meglio possibile gli assetti di base, sia aerodinamici che meccanici, per i prossimi appuntamenti di Canada e Austria. Il tutto, non prima di aver incontrato i vari tecnici nelle solite riunioni post gara.

    Massa: “Sapevo che Raikkonen avrebbe sofferto Alonso”

    Lo sponsor Santander ha messo le mani anche su Kimi Raikkonen. Il finlandese è tornato in patria per partecipare ad alcuni eventi promozionali della banca iberica in terra scandinava. Commentando la stagione 2014, Iceman ha dichiarato:“Credo che sia molto difficile che qualcuno si possa inserire tra i piloti della Mercedes anche se non si sa mai. Mi piacerebbe che potessimo essere noi anche se è difficile, soprattutto per me personalmente, vista la posizione di classifica. Io però sono sempre stato abituato a lottare e insieme al team, che sta lavorando sempre allo sviluppo della F14 T, spero di potermi togliere delle soddisfazioni. Come ho già detto, stiamo facendo un lavoro incredibile e credo che risolveremo i nostri problemi, ma serve tempo. Se questo avverrà prima della fine della stagione, i risultati si vedranno perché la mia motivazione è intatta”. Sfortune a parte, il paragone tra Alonso e Raikkonen è al momento a favore dello spagnolo. Su questo tema interviene il bastonato per eccellenza, Felipe Massa, che spezza una lancia in favore del finlandese:“Fernando ha costruito la squadra attorno a sé. Non sono sorpreso di vederlo davanti. E’ molto forte e sa come mettere tutti dalla sua parte”, ha affermato ad Autosport. Parole di stima nei confronti di Raikkonen arrivano, però, dal team principal Marco Mattiacci:“Conosco i finlandesi. So che tipi sono. Raikkonen è atipico perché con la professione che fa è sempre in giro per il mondo. E’ una persona con la quale si può parlare con molta franchezza. E’ diretto e professionale. E’ bello lavorare con lui, soprattutto se si riesce a trovare la maniera giusta”.

    Twitter: @pierimanuel