Formula 1: Raikkonen in Red Bull?

Formula 1: secondo l'informatissima stampa tedesca, Kimi Raikkonen sarebbe pronto a firmare con la Red Bull per guidare in Formula 1 a partire dalla stagione 2011

da , il

    Mark Webber non dorme sonni tranquilli e sente il fiato sul collo di Kimi Raikkonen, destinato a prendergli il posto a fine stagione al volante della seconda Red Bull. Il correttissimo pilota finlandese non merita certo la fama di avvoltoio, dalla stampa tedesca però si intensificano le indiscrezioni. I punti salienti della vicenda sono due: primo, Mark Webber non sta entusiasmando quanto a prestazioni ed ha un contratto in scadenza a fine 2010; secondo, Kimi Raikkonen è un pilota che piace a quelli del beverone ed è già sotto contratto con loro per quanto riguarda la sponsorizzazione nel mondiale Rally che sta disputando.

    MARK WEBBER. L’australiano della Red Bull è un pilota dalle prestazioni sempre altalenanti. A volta è maiuscolo, altre volte commette errori da dilettante. La versione 2010 di Mark Webber, al momento, ha mostrato solo il peggio. Basti dire che la sua vettura non si è mai rotta e lui ha portato a casa solo qualche punto iridato mentre il suo compagno di squadra Vettel ha comandato due gare su due ma non è riuscito a vincere solo per problemi tecnici. Queste considerazioni pesano nel giudizio di un pilota a fine contratto, in particolar modo dal punto di vista di una scuderia come la Red Bull che ha tra le mani la possibilità di ingaggiare nientemeno che un campione del mondo stimato e tenuto in gran considerazione da tutto il Circus.

    KIMI RAIKKONEN. Mateschitz e soci smentiscono ma in molti credono che Kimi Raikkonen sia vicinissimo alla seconda Red Bull a partire dal 2011. Dalla Germania danno la cosa per certa. Il finlandese, scaricato dalla Ferrari al termine del 2009 per prendere Fernando Alonso, potrebbe fare altrettanto con Webber in casa degli austriaci. Il suo inizio nel mondo del Rally non è stato entusiasmante. In quella disciplina ci vuole esperienza più che velocità pura per competere coi migliori. E’ del tutto plausibile, quindi, che di fronte ad un offerta che arriva dalla squadra che mette in pista la macchina più veloce del momento il campione del mondo F1 2007 non ci pensi due volte a firmare ed a ributtarsi nel suo mondo.