Formula 1: Red Bull corre sul ghiaccio [video]

Sebastian Buemi guida una Formula 1 sul ghiaccio in Canada

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    Cosa non si fa per fare marketing. Certo è che se le iniziative sono sempre così spettacolari, non c’è da lamentarsi. Come mostra questo curatissimo video realizzato dalla Red Bull, il pilota svizzero della Toro Rosso Sebastien Buemi si è fatto un giro in Canada per guidare sul ghiaccio una monoposto di Formula 1. Non è la prima volta che succede. Ma è sempre qualcosa di unico. Restando in tema di piloti Toro Rosso, Mirko Bortolotti fa sapere di non esserci rimasto male per il mancato ingresso in Formula 1 e si dichiara ancora non pronto per il gran balzo.

    F1 SUL GHIACCIO. Al termine dell’inedita esperienza. Sebastien Buemi l’ha definita tanto glaciale quanto elettrizzante. Non poteva trovare parole migliori. Il pilota svizzero della Toro Rosso ha guidato una Red Bull in Canada. sulle acque ghiacciate del Lac-a-l’Eau-Claire. Lì è stato riprodotto il layout del circuito Gilles Villeneuve di Montreal, non molto distante. Obiettivo dell’evento è stato quello di fare pubblicità al beverone e far tornare interesse per il GP del Canada che sarà nuovamente in calendario già da quest’anno. Per riuscire a tenere il bolide dritto, Buemi è stato aiutato da speciali gomme Bridgestone chiodate al tungsteno

    MIRKO BORTOLOTTI. Il suo nome è scomparso dalla lista dei giovani piloti del vivaio Red Bull ed il suo arrivo in Formula 1 al volante della Toro Rosso è stato frenato dalla riconferma dello spagnolo Alguersuari. Mirko Bortolotti, però, non fa drammi e rende noto di essere ancora molto motivato e concentrato per disputare al meglio la sua seconda stagione consecutiva in Formula 2. Il resto, si vedrà. “La Formula 1 non è una priorità adesso – dichiara il ragazzo capace di stupire il mondo intero quando debuttò nel 2008 con una Formula 1, guidando a tempo record – Ho ancora 20 anni, credo di dover fare ancora esperienza ed imparare tanto prima di approdare in F1. Insomma, voglio arrivarci ma al momento giusto della mia carriera”. Oltre al piede pesante, questo giovanotto figlio di un gelataio Viennese sembra avere anche un bel capoccione pensante. Sarà anche per questo che ci piace molto. E ci piace augurargli tutto il meglio per il futuro.