Formula 1: Red Bull, niente panico!

La Red Bull, giudicata la monoposto imprendibile, si è giocata per la seconda volta la vittoria

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    Il secondo appuntamento del Mondiale 2010 di F1 ha sancito il ritorno della McLaren, grazie alla prima vittoria del campione in carica Jenson Button e anche all’ottima performance del suo compagno di squadra Lewis Hamilton, nonostante il pilota britannico abbia conquistato solamente la sesta posizione. Dall’altro lato però c’è stata anche la conferma che, una tra le favorite di questa stagione, la Red Bull, giudicata la monoposto imprendibile, soffre ancora di problemi di affidabilità, dal momento che per la seconda volta consecutiva il leader delle qualifiche e della gara Sebastian Vettel, ha avuto un problema alla vettura che l’ha costretto così al ritiro a Melbourne.

    GP AUSTRALIA 2010. Sul circuito dell’Albert Park, è stato un problema ai freni ad arrestare la corsa verso il podio di Vettel ma, nonostante sul team austriaco sembri aleggiare una nuvola di sfiga, gli uomini di Red Bull non si abbattono, e fanno sapere che non ci sono state improvvise crisi di panico da affidabilità, anche se la frustrazione per il ripetersi dello stesso scenario visto in Bahrian è abbastanza comprensibile. Specialmente per il pilota tedesco che, se non fosse uscito di strada, sarebbe al comando della classifica con 50 punti, invece dei 12 collezionati fino ad ora. Venti in meno del leader Fernando Alonso. Christian Horner, boss della Red Bull, dopo il weekend iniziato all’insegna dell’entusiasmo e conclusosi con la delusione per la sfumata vittoria di Vettel, ha fatto sapere che la squadra ha comunque la situazione sotto controllo, sebbene l’ombra della sventura, che aveva perseguitato il team già a fine stagione 2009 sembri non voler abbandonare la scuderia di Milton Keynes.

    CHRISTIAN HORNER. “Non dobbiamo farci prendere dal panico, siamo solo a inizio stagione” ha commentato Horner a fine gara. “Sappiamo di avere una macchina veloce, che è decisamente meglio di averne una lenta. Abbiamo messo a segno la pole due volte di seguito, e anche se Sebastian ora è a 12 punti invece di 50, i giochi non sono ancora fatti. Penso che Vettel si fidi ciecamente della sua RB6. É stato davvero veloce nel weekend, e sono sicuro che sarà di nuovo molto forte al prossimo appuntamento in Malesia”. Secondo Horner il team saprà riprendersi dalla delusione anche grazie al vantaggio che la monoposto ha comunque dimostrato di possedere rispetto ai rivali, specialmente nel corso delle qualifiche. “Ovviamente la squadra è incavolata per aver piazzato entrambe le macchine in prima fila e aver portato a casa solamente 2 punti, ma lasciamo l’Australia con la consapevolezza di avere tra le mani una grande macchina, e lavoreremo duro per risolvere il problema che ha causato l’uscita di strada. Torneremo in forma in una settimana”.