Formula 1: Rosberg non vuole offendere Schummy

Dopo un inizio di stagione non propriamente degno di un 7 volte campione del mondo, Michael Schumacher si dichiara tranquillo in merito alla sua performance in Bahrain

da , il

    Michael Schumacher è tranquillo. Il pilota tedesco, tornato in F1 dopo l’abbandono nel 2006, dimostra tutta la calma tipica di un uomo di 41 anni. Il più anziano del Circus (anche se definirlo così sembra quasi un controsenso), da quando è sceso di nuovo in pista con la Mercedes GP si è sempre mostrato molto rilassato, tanto che quasi non si capisce se dietro a quello stato di calma apparente in realtà trami in gran segreto per portarsi a casa l’ottavo titolo iridato, o se si stia semplicemente togliendo uno sfizio … della serie, a casa mi annoiavo, tanto vale tornare a fare la cosa che mi riesce meglio.

    MICHAEL SCHUMACHER. Difficile credere e stare a guardare uno Schumacher quasi “passivo”, che parla poco di vittorie e si gode lo spettacolo. Che le dichiarazioni di Eddie Jordan sul fatto che fosse pazzo a tornare in F1 alla sua età, lo abbiano spinto a tenere un atteggiamento più defilato? Chissà cosa avrà pensato Schummy a sentirsi dare del vecchietto anche da chi in F1 ce l’ha portato per mano … fatto sta che Michael, dopo un esordio in Bahrain sempre alle spalle del compagno di squadra Nico Rosberg, dichiara che non c’è nulla per cui si debba vergognare. “È normale” ha spiegato Schumacher a Melbourne. “Certo, in passato le cose erano diverse, ma Sakhir era solo la prima gara. L’inizio di una nuova sfida per me”. Kaiser Schummy è dunque sereno, e riserva parole di merito per il suo compagno di squadra. “Nico è un gran pilota e in Bahrain ha dimostrato di essere molto veloce. Sono orgoglioso di come si è comportato. È stato autore di un’ottima performance e non è un segreto il fatto che sia uno dei migliori piloti presenti in griglia, con un gran di potenziale. Entrambi facciamo riferimento l’uno all’altro, ed è un buon compagno di squadra”. In merito alle prestazioni della monoposto Mercedes, Schumacher ha aggiunto che sia lui che Rosberg hanno cercato di dare il meglio in Bahrain, ma la vettura non è ancora al passo con i team più veloci di questa stagione. “Se guardate ai risultati miei e di Nico, quello è il massimo a cui potevamo aspirare. La macchina in questo momento non può fare di più, e tocca a noi portarla a un livello superiore. La Formula 1 è un lavoro duro, una sfida continua. È per questo che siamo qui”.

    NICO ROSBERG. Per un Michael Schumacher così rilassato, dall’altra c’è invece un Nico Rosberg che non fa mistero di come la convivenza con il re della F1 non sia proprio la situazione più facile da gestire. In questi giorni Rosberg ha confessato che il suo problema maggiore è quello di dover pesare ogni dichiarazione per evitare di fornire ai media un motivo per scatenarsi sui suoi rapporti con il compagno di squadra. Dopo essersi dimostrato superiore a Schumacher nel weekend in Bahrain, Rosberg è sicuro di avere le carte in regola per combattere contro Schumacher ma ammette che, allo stesso tempo, è per lui una grande frustrazione dover pesare le parole in merito alla sfida in casa Mercedes. “È difficile per me non poter dire quello che penso. Devo stare molto attento perché certe mie dichiarazioni potrebbero venir male interpretate e non posso permettermi di esprimere giudizi negativi su qualcuno che è così amato”. Rosberg riconosce però che ritrovarsi in squadra con il 7 volte campione del mondo e riuscire ad essere più veloce di lui lo rende molto orgoglioso. “Chiaramente mi trovo in una buona posizione. Se fossi più lento secondo la gente sarebbe normale, mentre se mi trovo davanti è grandioso. Quello che mi interessa è fare un buon lavoro”.