Formula 1: Rosberg sfida Schumacher

Nico Rosberg si appresta ad affrontare la sfida che deciderà la sua carriera con grandi motivazioni

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    Nico Rosberg è di fronte ad una tappa cruciale della propria carriera. Avere accanto un Michael Schumacher che si definisce in grande forma rappresenta una pietra di paragone di massimo livello. Rappresenta una sfida dalla quale non uscire sconfitti significa automaticamente ritagliarsi un ruolo di primissimo ordine nel firmamento dell’automobilismo sportivo. Il tedesco lo sa bene e, nonostante si trovi in una posizione difficilmente invidiabile, pensa di prendere il toro per le corna dichiarando:“Schumacher è il più grande di tutti ma io voglio batterlo”.

    NICO ROSBERG. “E’ normale che voglia vincere la sfida con il mio compagno di squadra. E’ una sfida diretta e con gli stessi mezzi a disposizione, dove sara’ possibile valutare il vero valore del pilota. Non nascondo che in questo c’e’ un po’ di egoismo”. 24 anni e tante buone prestazioni ma, al momento, pochissimi risultati che contano. E’ questa la storia di Nico Rosberg. Giovane talento da molti stimato ma che, causa macchina di seconda fascia, difficilmente ha incrociato le spade con Alonso, Hamilton e compagnia bella. Quest’anno, anche nella malaugurata ipotesi che la Mercedes GP non sia competitiva, avrà la possibilità di giocarsi il proprio personale campionato del mondo cercando di battere il più forte di tutti i tempi! Non male come prospettiva:“Avro’ la possibilita’ di confrontarmi con il piu’ grande pilota della storia dell’automobilismo - ammette Rosberg - Sono convinto che non ha perso la sua velocità”.

    MERCEDES GP. In molti credono che alla fine Rosberg uscirà dal confronto con le ossa rotte. Alcuni già si preparano a sottolineare come il 7 volte iridato avrà un trattamento di favore da parte del team capitanato da Ross Brawn. In Mercedes, però, vogliono fare le cose per bene e senza favorire nessuno dei due piloti. A conferma di ciò, il primo a scendere in pista con la nuova macchina sarà proprio il giovane Rosberg. Teatro dell’evento sarà il circuito di Valencia. Il giorno è il 1° febbraio. Gerhard Berger fa notare che non saranno queste accortezze a fare la differenza ma, casomai, il carisma e la capacità che ha Michael Schumacher a costruirsi un team attorno. “Se, però, Rosberg dovesse batterlo, diventerà una superstar”, ha aggiunto l’ex pilota austriaco concordando la maggioranza degli addetti ai lavori.