Formula 1: Sainz resta in Toro Rosso anche nel 2017

Formula 1: Carlos Sainz rinnova il contratto con la Toro Rosso per altri 12 mesi e chiude, per il momento, le porte alla Ferrari. In ottica 2018, però, dovrà trovarsi certamente un'altra sistemazione dato che la Red Bull ha già Ricciardo e Verstappen

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    Un altro nome esce dal mercato piloti della Formula 1 2017. E’ Carlos Sainz. Contro ogni pronostico di qualche settimana fa, il pilota spagnolo resta alla Toro Rosso. Quella del prossimo anno sarà la sua terza stagione a Faenza. Su di lui erano cadute le attenzioni di Renault e Ferrari. Più svelta di tutti è stata la Red Bull che ha fatto valere l’opzione a suo favore allungando l’attuale contratto di altri 12 mesi. Vedendo le prestazioni al cospetto di Daniil Kvyat e Max Verstappen, non ci sono dubbi che lo spagnolo abbia meritato questa fiducia.

    Formula 1, Red Bull: problemi di abbondanza

    E’ stato Christian Horner a confermare la notizia durante la partecipazione ad un evento:“All’inizio di questa settimana abbiamo esercitato l’opzione che ci consente di legare Carlos Sainz alla Red Bull per altri 12 mesi. Sarà un pilota Toro Rosso anche per il prossimo anno”. Ricordiamo, però, che sia Daniel Ricciardo che Max Verstappen hanno recentemente prolungato il loro contratto fino al 2018. Per cui tra un anno Sainz sarà di nuovo costretto a cercarsi un’altra scuderia visto che difficilmente la Red Bull terrà per il quarto anno di fila un pilota ormai maturo nel suo team minore. “E’ un problema di lusso – ha commentato la questione Horner - dato che siamo a posto con i piloti Red Bull per almeno altri due anni e mezzo. Ma è un lusso avere problemi di questo tipo”.

    Kvyat ora rischia grosso? No, secondo Horner

    Come dare torto ad Horner? In mezzo a tutto questo “lusso”, come lo ha chiamato lui, rischia di pagare un conto salatissimo Daniil Kvyat. Già bocciato una volta e retrocesso in Toro Rosso, teme di dover fare le valige per lasciare libero il sedile a qualche altro giovanissimo del Red Bull Junior Team. Tuttavia, il capo di Milton Keynes ha tenuto alte le quotazioni del russo:“Kvyat sta continuando la sua crescita e non c’è candidato più ovvio per il secondo sedile della Toro Rosso. Sarei sorpreso accadesse qualcosa di diverso”.

    Verstappen:”Sainz non mi preoccupa”

    La conferma di Carlos Sainz crea indirette pressioni ai piloti titolari della Red Bull. In particolare, Max Verstappen rischia (teoricamente) di vedersi retrocesso in Toro Rosso così come è capitato a Kvyat qualora le sue prestazioni non dovessero essere all’altezza delle aspettative. “Sono contento per lui – ha dichiarato l’olandese parlando del suo ex compagno di team – ma non sento nessuna pressione nel sapere che lui è ancora in Toro Rosso. Ho già mostrato di saperlo battere sia in qualifica che in gara”.