Formula 1: Sauber cancella BMW

Formula 1: la BMW Sauber ha deciso di togliere il nome BMW dalla sua titolazione ufficiale

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    La BMW Sauber cambierà nome togliendo la sigla BMW dalla titolazione ufficiale. Incassati i soldi che le spettavano per i diritti commerciali accumulati nella stagione 2009 di Formula 1, la scuderia svizzera con sede ad Hinwil, ritornata nelle mani di Peter Sauber, ha deciso che è arrivato il momento di tagliare il cordone ombelicale che la lega al passato recente. Restando in tema di team minori, dal Brasile arriva l’indiscrezione secondo la quale la Lotus sarebbe in trattativa con l’azieda petrolifera Petrobras, in Formula 1 fino al 2008 la Williams.

    BMW SAUBER. Il nome Team BMW Sauber Ferrari non è che suonasse molto bene. Una BMW motorizzata Ferrari non piace proprio a nessuno. Soprattutto ai tedeschi di Monaco, ritirati dalla Formula 1 in fretta e con poche soddisfazioni, desiderosi di cancellare quanto prima dai loro ricordi questa esperienza. Ultimo rimasuglio di BMW in F1 nel 2010 sta nel nome della scuderia di Peter Sauber. Sauber, appunto, e BMW. Ancora. Il manager svizzero ha pensato bene di non modificare la dicitura ufficiale della scuderia per poter ricevere i soldi derivanti dai diritti d’immagine della Formula 1. Ora che Bernie Ecclestone ha scucito il grano, però, il nuovo/vecchio padrone del team di Hinwil si è detto in procinto di fare ufficiale richiesta per modificare la titolazione della propria scuderia. “Presenteremo una richiesta alla Fia per cambiare il nome del telaio, ma non abbiamo ancora deciso la tempistica. Comunque sicuramente lo faremo entro la fine della stagione”.

    SPONSOR F1. Sistemato il nome, alla Sauber restera il giusto tempo per concentrarsi sui veri problemi: gli svizzeri hanno ereditato un discreto progetto e ottime strutture dalla BMW ma non sono riusciti a trattenere nessuno sponsor. “Sfortunatamente le nostre vetture sono ancora bianche, perchè trovare sponsor tra gennaio e febbraio è davvero difficile, specialmente se si va in cerca di grandi sponsor. Ad oggi infatti ci stiamo già concentrando sulla ricerca per il 2011, ma sono speranzoso di trovare qualcosa anche per quest’anno”, ha spiegato un Peter Sauber apparso comunque non molto preoccupato.

    LOTUS F1. Va bene avere alle spalle un Paese come la Malesia. Riuscire ad allungarsi anche al Brasile non sarebbe male. Per questo sembra che la Lotus sia vicina ad un accordo di fornitura di carburante e lubrificanti con la Petrobras. Per saper se il logo giallo/verde dell’azienda petrolifera sudamericana sarà sulle monoposto verde/giallo di Trulli e Kovalainen già dal 2010, ci sarà da attendere il GP di Spagna. Con maggiore probabilità, però, l’accordo inizierà dal 2011. La Petrobras, conclusa una relazione decennale con la Williams, aveva firmato nel 2008 un contratto di sponsorizzazione con la Honda, poco prima che i giapponesi decidessero il ritiro dalla Formula 1. L’affare oscilla tra i 5 ed i 9 milioni di dollari.