Formula 1: Schumacher deludente

Formula 1: Michael Schumacher e la Mercedes GP tutta escono delusi dal Gran Premio del Bahrain edizione 2010

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    In Italia abbiamo avuto le nostre soddisfazioni nel sentir risuonare l’Inno di Mameli sul podio del Gran Premio del Bahrain 2010. E’ andata male, invece, in casa Mercedes con Nico Rosberg che, anche a causa di una tattica sbagliata, non è riuscito a difendere la posizione nei confronti di Lewis Hamilton e non ha neanche potuto approfittare del problema tecnico di Sebastian Vettel. Ancor più negativo è stato il debutto di Michael Schumacher che è sempre stato più lento del compagno di squadra e si è comportato da vero… ex-fenomeno!

    MICHAEL SCHUMACHER. E’ cominciata non bene la stagione 2010 di Michael Schumacher. Già prima che si accendessero i motori è stato snobbato da buona parte dei suoi illustri colleghi. Che c’avessero visto giusto nel definirlo non più il fenomeno di una volta lo hanno dimostrato i risultati delle qualifiche prima e quello della gara poi. Il sette volte iridato è rimasto sempre dietro al proprio compagno di squadra e non è mai stato in grado di fare la differenza. Questo è un fatto epocale per un uomo sempre sulla cresta dell’onda e incapace di essere secondo, soprattutto rispetto a chi guida la sua stessa macchina. “Superare era praticamente impossibile a meno che qualcuno non commettesse un errore - ha dichiarato a fine gara – ad ogni modo è stato divertente, soprattutto all’inizio. Adesso dobbiamo lavorare per andare a prendere chi ci sta davanti. Sul fronte delle nuove regole, solo io e Rubens abbiamo corso senza rifornimenti ma quell’esperienza adesso non ci è per niente utile”, ha aggiunto. Quanto al suo ritorno, Schumacher rimanda il giudizio:“Dopo tre anni è normale che ci voglia un po’ prima di ritrovarsi, soprattutto con un team nuovo”. Che la Mercedes debba lavorare per arrivare al vertice lo si capisce da tutti i livelli della gestione. Anche Ross Brawn, infatti, ha commesso un errore strategico grave: facendo rientrare Rosberg al pit stop dopo Lewis Hamilton ha consentito al pilota McLaren di fare un giro a pista libera e con gomme fresche. Così è successo che il suo pilota non sia riuscito a salire sul podio.

    GPDA. Michael Schumacher si è reso protagonista anche di un curioso episodio prima del Gran Premio. Nella consueta riunione pre-gara tra i piloti, ha chiesto di poter entrare nella GPDA senza pagare la quota d’iscrizione che ammonta a 1200 Euro. Per un pilota che si è già messo in tasca centinaia di milioni di Euro e che quest’anno ne metterà nelle proprie casse oltre 30, sembra un atteggiamento semplicemente ridicolo.