Formula 1: Schumacher premiato ma pessimista

Formula 1: Michael Schumacher premiato in Francia con la Legion d'Onore parla della stagione 2010 ce con l'arrivo in Europa dovrebbe dargli maggiori soddisfazioni anche se resta un miraggio quello di lottare per le prime posizioni

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    Formula 1: Schumacher legione d’onore

    Michael Schumacher è stato premiato con la Legion d’Onore, onorificenza made in france di grande prestigio, direttamente dal primo ministro François Fillon. Tra gli ospiti della serata c’era anche Jean Todt che ebbe lo stesso trattamento dai suoi connazionali nel 2007. Intervistato da alcuni giornalisti presenti alla cerimonia, il pilota Mercedes GP ha parlato del suo delicato momento spiegando di sentirsi ancora molto motivato sebbene la sua stagione sia ancora in salita e per i prossimi Gran Premi non intraveda grossi margini di miglioramento.

    LEGION D’ONORE. Anche in quest’annata avara di soddisfazioni, il pilota più vincente di tutti i tempi continua a raccogliere riconoscimenti. La Legion d’Onore è uno dei quelli pesanti. Ma meritati:“Per trovare un campione al suo livello bisogna tornare alle origini della F1, a Juan Manuel Fangio, il suo unico rivale”, ha dichiarato il primo ministro Fillon nel momento della consegna del premio.

    MICHAEL SCHUMACHER. Non splende l’ottimismo sulla faccia di Michael Schumacher. Il pilota della Mercedes GP si può consolare pensando al divertimento che assicura di provare ancora guidando in Formula 1 e rispolverando il ritornello delle grandi motivazioni che ancora lo animano. Poco più. Praticamente zero sul fronte puramente sportivo:“Vedo un grande potenziale. Abbiamo lavorato sul miglioramento generale della vettura, nonché sugli sviluppi specifici in carico aerodinamico e di efficienza, e sono convinto che abbiamo pronti ulteriori progressi in futuro - ha spiegato il sette volte iridato – Il nostro passo in avanti a Barcellona sarà più grande, e si può fare ad ogni gara, ma non sarebbe realistico aspettarsi saremo in lizza con le prime file della griglia”, ha aggiunto. Insomma, secondo Schumacher la Mercedes cresce ma non abbastanza per lottare per la vittoria. Almeno la sua. Quella di Rosberg, invece, già è salita in zona podio due volte su quattro gare. “Confido in una gara migliore a Barcellona – ha concluso il fenomeno di Kerpen – A tre anni di distanza, mi sento molto motivato e quindi sono pronto ad affrontare questa sfida”.

    Foto: mediaset.it