Formula 1: Schumacher si ri-scontra con Alonso

Formula 1: Michael Schumacher ha per due giorni consecutivi due incontri-scontri con Fernando Alonso

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    Nel recinto delle interviste del dopo GP d’Australia 2010, Michael Schumacher incontra Fernando Alonso e, parlando in italiano per non farsi capire da buona parte dei giornalisti assiepati, gli dice qualcosa tipo:”Ci risiamo, due volte in due giorni: ieri mi hai rallentato, oggi mi hai buttato fuori…”. Il tono, però, non è per niente polemico. Ne ha viste tante Schumi nella sua vita per non catalogare la cosa come normale episodio di gara. Oltretutto, va a finire che un po’ di sfiga nelle prime corse del 2010 possa per lui essere la cosa migliore. In questo modo, avrà un alibi per trovarsi fuori dalla lotta per il titolo, senza sentirsi sconfitto.

    MICHAEL SCHUMACHER. La corsa di Michael Schumacher si conclude al primo giro. Viene colpito dalla Ferrari di Alonso in testacoda e, dovendo andare a cambiare l’ala anteriore, riparte dal fondo del gruppo con poche speranze di rimonta. “Avrei potuto disputare una buona gara ma purtroppo sono stato colpito subito dopo la partenza. Ovviamente, quell’incidente ha deciso il mio GP. Sono cose che capitano, in questi casi bisogna solo dire ‘le corse sono così”, ha saggiamento commentato il sette volte iridato. Si dirà: sì ma Alonso è arrivato quarto mentre lui solo decimo. Questo ragionamento non ha minimamente senso semplicemente perché i due stavano guidando auto diverse. E c’è da scommettere che il tedesco farebbe a cambio in qualunque momento tra la sua Mercedes e la Ferrari dello spagnolo. Qualcuno, poi, ha fatto ironicamente notare che ha dovuto faticare persino per mettersi dietro gente come Lucas di Grassi che guida una Virgin più lenta di 3-4 secondi al giro. Ma si sa che in condizioni di bagnato le prestazioni si livellano e ci può stare un pizzico di battaglia con sorpasso, ruote su pista sporca, contro-sorpasso. Eccetera. Per cui, su questo fronte, le polemiche stanno a zero. “Devo dire che mi sono divertito e il nostro passo in gara e’ stato promettente per una buona parte della gara. E’ stato bello prendere un punto e possiamo pensare con fiducia alla prossima gara”, ha concluso Schumacher. Come anticipavo, l’avere una partenza ad handicap potrebbe essere un bene per il Kaiser. Se si trovasse presto fuori dalla lotta per il titolo, avrebbe l’opportunità di utilizzare questo 2010 come anno di allenamento senza troppe ulteriori pressioni. Va, però, anche valutata l’ipotesi che, senza la possibilità di agguantare un risultato importante, il tedesco perda motivazioni. Per fortuna, stavolta di essersi divertito…

    NICO ROSBERG. “Il quinto posto e’ un buon risultato dopo una gara imprevedibile”, parla Nico Rosberg. Dopo una brutta partenza, il tedesco ha accusato un forte degrado delle slick. Al pari di Hamilton e Webber ha deciso di fare una seconda sosta ma la scelta non ha pagato. Alla fine, l’unica sua consolazione è aver beffato i due rivali che si sono messi fuori gioco da soli al penultimo giro. “Abbiamo bisogno di continuare a prendere punti mentre noi continueremo a migliorare la macchina”, ha concluso Rosberg.