Formula 1: Schumacher voleva la terza Ferrari

Anche il manager Willi Weber conferma che Michael Schumacher avrebbe preferito correre con la terza Ferrari piuttosto che andare in Mercedes

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    Michael Schumacher avrebbe guidato la terza Ferrari qualora i regolamenti lo avessero consentito. L’indiscrezione è vecchia. E’ di un paio di mesi fa. Il primo a parlare dell’argomento fu il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo. La conferma che la scuderia di Ross Brawn sia tutto sommato una seconda scelta arriva anche dallo storico manager del 7 volte iridato Willi Weber. Sul fronte Mercedes, intanto, apre bocca anche Nico Rosberg che dichiara di non sentirsi affatto più lento di Michael Schumacher, facendo pregustare una bella lotta in famiglia.

    TERZA FERRARI. Risolti i problemi al collo, Michael Schumacher ha esternato chiaramente alla Ferrari la propria volontà di ritornare alle corse. Il presidente Luca di Montezemolo ha provato ad accontentarlo cercando di convincere la FIA a far schierare una terza vettura ai top team ma senza successo. Il tarlo della voglia di gareggiare, nel frattempo, aveva preso residenza nella testa del campione che ha ceduto alle lusinghe dell’amico Ross Brawn e della Mercedes pur di non lasciare il proprio desiderio insoddisfatto. Racconta così la storia Willi Weber, manager di Schumacher, ai connazionali di Auto Bild:“Il rapporto con la Ferrari era ed è estremamente forte - ha spiegato Mr. 20% – non è stato semplice per lui separarsi da loro”, ha aggiunto il tedesco che cura adesso la carriera di Nico Hulkenberg puntando, come anno buono per il Kaiser, al 2011. “Credo gli ci vorrà un anno di ambientamento”, ha concluso Weber.

    MICHAEL SCHUMACHER. Rivedremo il vero Schumacher solo nel 2011? Non credo. Schumacher dovrà andare forte da subito. Non fosse altro per tenere alti gli stimoli. A rendergli la vita difficile ci penserà Nico Rosberg. Il 24enne tedesco ha recentemente fatto sapere di non sentirsi affatto battuto nel confronto con il pilota più vincente di tutti i tempi. “Credo che Michael mi rispetti un po’ di più dopo i test e questo è importante per me – ha spiegato Rosberg - Al di là di tutto, voglio dimostrare al team che la macchina va allo stesso modo tanto che ci sia lui o io al volante”. L’ex pilota Williams si dimostra dotato di un grande spirito battagliero. E non poteva essere altrimenti:“Voglio vincere delle gare e per farlo devo battere Schumacher - ha aggiunto – non solo lui: ci sono 4 team molto vicini tra loro e otto piloti. Dovrò essere il migliore fra tutti”.