Formula 1 stagione 2008: i trofei

Formula 1 stagione 2008: i trofei

Raccolta fotografica dei trofei vinti dai piloti di Formula 1 nella stagione 2008

da in Circuiti F1, Formula 1 2017, In Evidenza, Piloti F1 2017
Ultimo aggiornamento:

    Chi tra Hamilton, Massa, Raikkonen, Kubica, Alonso, Kovalainen e Vettel si è portato a casa il trofeo più bello? E chi il più brutto? Da quelli a piatto a quelli a coppa fino a quelli in stile moderno o addirittura a forma di sponsor, ve ne sono di tutti i gusti: li abbiamo raccolti in una galleria fotografica per fare il punto sullo stato dell’arte tra i premi alzati al cielo dai piloti vincitori dei GP della stagione 2008 di Formula 1

    PIATTO. Sono rimasti solo due esemplari di questa specie e se li sono divisi equamente i due protagonisti della stagione Lewis Hamilton e Felipe Massa. Il primo vincendo e dominando la gara inaugurale di Melbourne. Il secondo approfittando di un guasto allo scarico di Kimi Raikkonen quando ancora il finlandese era un avversario temibile. Con la perdita del GP di Francia, probabilmente nel 2009 resterà solamente quello australiano a forma di grosso volante a 3 razze. Per chi ama il retrò.

    COPPA. Siamo qui nel classico dei classici. Rispondono presente all’appello della Coppa i Gran Premi di Bahrain, Monaco, Canada, Gran Bretagna e Ungheria. La palma di “Asso di Coppe” se la giocano Sakhir e Budapest con una leggera supremazia per il primo. Dal circuito monegasco escono due trofei diversi per il pilota ed il costruttore con il secondo decisamente molto più tradizionale. Anche Montreal regala un’interessante variazione sul tema con una coppa in cristallo che rappresenta, al momento, la prima e l’unica conquista di Robert Kubica. Se chi scrive potesse sceglierne uno da tenere in casa, però, non esiterebbe a puntare sulla coppa della Regina. Tra i piloti, chi se ne è accaparrati di più di questa tipologia è stato Lewis Hamilton che ha centrato il bersaglio grosso a Montecarlo e Silverstone. A quota uno ci sono Felipe Massa (Sakhir), il già citato Kubica (Montreal) e Kovalainen (Budapest).

    MODERNI. Usciti dalle menti di designer più o meno ispirati, rappresentano la nuova frontiera del riconoscimento ed hanno forme variamente singolari a seconda dei casi.

    Sono stati consegnati nei GP di Malesia, Spagna, Turchia, Europa, Belgio, Singapore, Cina e Brasile. La palma dei più stravaganti se la giocano il brasiliano ed i due spagnoli di Barcellona e Valencia, tutti finiti nella bacheca Ferrari. Da studiare altrettanto a fondo sono le forme di quelli consegnati a Raikkonen (Sepang), Hamilton (Spa-Francorchamps), Alonso (Singapore e Shangai). Chi ama lo stile minimalista e le forme semplici, infine, non potrà non apprezzare il premio targato Istanbul. Tra questi c’è sicuramente Felipe Massa che, di quel tipo lì, se ne è portati a casa 3 in 3 anni!

    SPONSOR. Chiudiamo la nostra carrellata con la parte più dolorosa. Italia e Germania hanno lo stesso trofeo che, guardacaso, è identico al logo che compare sullo sfondo, appartenente allo sponsor della gara, vale a dire Santander. Si poteva e si doveva fare di meglio. Anche in altre circostanze è stato “sponsorizzata” la coppa ma consegnare un premio a forma di marchio di una compagnia, benché la pratica non sia affatto una novità, continua a darci una reale impressione di cattivo gusto. Non andate, però, a chiedere un parere a Sebastian Vettel. Per lui quella fiammella significherà per sempre la prima storica vittoria ottenuta in Formula 1. Hamilton, invece, dopo aver fatto mambassa di robe più pregiate, il ‘coso’ gli hanno dato in Germania pare lo usi come fermaporta.

    Foto: motorsport

    839

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Circuiti F1Formula 1 2017In EvidenzaPiloti F1 2017