Formula 1: statistiche dal GP del Brasile 2009

Statistiche, numeri e curiosità sulla F1 2009 dopo il Gran Premio del Brasile che ha visto vincere il titolo mondiale ad un pilota inglese su una macchina numero 22 spinta da un motore Mercedes che si è classificato al quinto posto

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    Le statistiche più interessanti del Gran Premio del Brasile di F1 2009 iniziano stavolta con un quiz: quale pilota inglese, al volante di una macchina inglese col numero 22, spinta da un motore Mercedes, è diventato campione del mondo sul circuito di Interlagos classificandosi al quinto posto?

    QUIZ. 1 punto a chi ha risposto Jenson Button. 1 punto a chi ha risposto Lewis Hamilton. 3 punti a chi ha risposto “tutti e due”.

    JENSON BUTTON. Il pilota inglese della Brawn GP entra nel ristretto club degli uomini laureati almeno una volta campione del mondo di Formula 1. Per la prima volta dai tempi di Graham Hill (1968) e Jackie Stewart (1969), due piloti britannici si succedono nell’albo d’oro della competizione. Nella classifica di tutti i tempi i sudditi della Regina comandano con ben 14 affermazioni (Mike Hawthorn, Graham Hill (2), Jim Clark (2), John Surtees, Jackie Stewart (3), James Hunt, Nigel Mansell, Damon Hill, Lewis Hamilton, Jenson Button ) seguiti dal Brasile con 8 (Emerson Fittipaldi (2), Nelson Piquet (3), Ayrton Senna (3)) e dalla Germania con 7 (Michael Schumacher).

    WEBBER. Mark Webber è entrato, grazie al successo in Brasile, nel club dei 71 vincitori di più di un GP. La sua seconda affermazione lo porta al pari di Bill Vukovich, José Froilán González, Maurice Trintignant, Wolfgang von Trips, Pedro Rodriguez, Jo Siffert, Peter Revson, Patrick Depailler, Jean-Pierre Jabouille, Patrick Tambay e Elio de Angelis. Per l’australiano arriva anche il terzo giro più veloce in carriera.

    RED BULL. Quella di Interlagos è stata la quinta vittoria per la Red Bull.

    BARRICHELLO. Barrichello ottiene la 14a pole position della carriera eguagliando Alberto Ascari, James Hunt e Ronnie Peterson. Il ritorno al palo era stato atteso da ben 5 anni. Con questo risultato, Barrichello diventa contemporaneamente il 18° più vecchio ed il terzo più giovane pilota ad aver ottenuto la prima posizione in griglia di partenza. La prima fu in Belgio nel 1994 quando aveva 22 anni, 3 mesi e 4 gioni 1994. Quello fu un record al tempo, battutto poi da Fernando Alonso Sepang nel 2003 e successivamente anche da Sebastian Vettel a Monza nel 2008. L’ultima pole positione di Barrichello, invece, è arrivata a 37 anni, 4 mesi e 25 giorni. Il più vecchio è stato Michael Schumacher nel GP di Francia del 2006.

    GP BRASILE F1. Restando in tema di pole position, registriamo la quarta consecutiva di un pilota brasiliano nella gara di casa. Se si contano le 7 precedenti edizioni, sale a 6 il numero di carioca al palo. Barrichello nel 2003 e 2004, Massa dal 2006 al 2008 e Barrichello di nuovo nel 2009. Lo straniero intruso è stato Alonso nel 2005.

    KUBICA. Robert Kubica torna sul podio per la prima volta dal GP del Giappone del 2008. Eguaglia il miglior risultato dell’anno per la BMW con un altro secondo posto. Il primo era stato Nick Heidfeld in Malesia.

    BUEMI. Sebastien Buemi torna a punti dopo il GP della Cina di inizio stagione ed eguaglia, grazie al settimo posto, il suo miglior risultato in carriera.

    KOBAYASHI. Con il debutto di Kamui Kobayashi sale a 25 il numero di piloti schierati in griglia quest’anno su un totale di 20 posti disponibilil.

    HAMILTON. Hamilton parte 17° e conclude 3° guadagnando 14 posizioni. Questo è il secondo più rilevante miglioramento quest’anno dopo quello dei due piloti Toyota che nel GP d’Australia scalarono ben 16 posizioni.

    INTERLAGOS. Il campionato del mondo si è deciso in Brasile sul circuito di Interlagos per la quinta volte di fila.