Formula 1: storia del GP di Malesia

Domenica prossima il Mondiale di Formula 1 farà tappa in Malesia, circuito storicamente favorevole alla Ferrari che finora vi ha trionfato ben 5 volte ed in 4 occasioni hanno vinto la gara tre piloti che hanno indossato o stanno indossando la casacca rossa: Kimi Raikkonen, Giancarlo Fisichella e Fernando Alonso

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    Neanche il tempo di riprendere fiato dalle fatiche del rocambolesco GP d’Australia che già questa domenica il circus della Formula 1 si sposterà in Malesia, più precisamente sul circuito di Sepang nei pressi di Kuala Lumpur.

    Il circuito malese ospita la massima competizione motoristica dal 1999, collocato nelle prime due edizioni come il penultimo e l’ultimo GP salvo poi essere spostato dal 2001 ad inizio stagione.

    Per quanto possa essere breve la storia di questo tracciato, si può dire che la Ferrari vi ha quasi sempre avuto una tradizione favorevole, al contrario degli altri team che invece non sono stati abbastanza costanti nelle loro prestazioni.

    Nell’anno di inaugurazione la spuntò Eddie Irvine grazie all’aiuto del convalescente Michael Schumacher (sul cui ritorno alle competizioni l’irlandese si era espresso il mese scorso) nel tentativo, poi rivelatosi vano, di fargli vincere il titolo.

    Nel 2000 il tedesco, già campione del Mondo, si prese la soddisfazione di chiudere in bellezza una stagione trionfale per lui e la Ferrari tagliando il traguardo per primo e ripetè l’impresa nel secondo GP della stagione successiva in seguito ad un fuoripista causato dalla pioggia e ad una strepitosa rimonta.

    Nel 2002 si interruppe l’egemonia ferrarista ed a spuntarla fu la Williams-BMW di Ralf Schumacher. Williams che vinse l’unica gara stagionale, in quanto è stato un campionato ampiamente dominato dalle Rosse.

    L’inizio di stagione 2003 della Ferrari fu pieno di difficoltà, ma il nome della casa di Maranello è comunque nascosto dietro ai nomi dei protagonisti di quell’edizione: infatti il vincitore del GP del Bahrain 2010 Fernando Alonso ottenne la sua prima pole position in carriera ed a passare per primo sotto la bandiera a scacchi era stato Kimi Raikkonen, finora l’ultimo iridato vestito di rosso.

    Il GP del 2004 si è rivelato come uno dei tanti che agevolarono la corsa di Schumacher verso il 7° titolo iridato, mentre un anno dopo la Renault di Alonso vinse la sua prima gara stagionale nell’anno del primo alloro iridato.

    La gara del 2006 è stata teatro dell’ultima vittoria in carriera di Giancarlo Fisichella, oggi terzo pilota del cavallino rampante.

    Nel 2007 l’attuale pilota numero 8 della Rossa bissò il successo di due anni prima, stavolta al volante della McLaren e l’anno successivo Kimi Raikkonen fece altrettanto dopo avervi già trionfato 5 stagioni prima.

    Il peggiore GP della Ferrari in Malesia è stato sicuramente l’ultimo, sebbene la gara sia durata solo 33 giri a causa del forte temporale che si è abbattuto sulla pista causando l’esposizione della bandiera rossa e la mancata ripartenza: Felipe Massa fu classificato 9° e Kimi Raikkonen 14°.

    Data la competitività della F10 nelle prime due gare del Mondiale in corso c’è da aspettarsi che la tradizione positiva della Ferrari nel circuito malese continui.

    Tuttavia ci sono diversi avversari da non sottovalutare: visto l’orario di partenza (le 16, corrispondenti alle 10 italiane) persiste il rischio di possibili temporali e di un notevole calo di illuminazione verso fine gara.

    Parlando di avversari in pista, ricordiamo che Lewis Hamilton non ha mai vinto in Malesia, salendo una sola volta sul podio.

    Il re della sfortuna 2010 Sebastian Vettel dovrà combattere addirittura contro due avversità: oltre a quella di non aver mai vinto partendo dalla pole, sarà chiamato anche ad invertire la tendenza negativa che, come a Melbourne, lo perseguita: nel 2008 il motore della sua Toro Rosso si arrese quando era in 5° posizione e lo scorso anno fu classificato 15° in seguito ad un incidente dovuto, appunto, alle difficili condizioni del tracciato.

    Non dimentichiamo inoltre che Michael Schumacher e la sua Mercedes GP vanno decisamente in cerca di riscatto dopo il deludente decimo posto ottenuto non senza qualche diffcoltà in Australia.