Formula 1: trazione 4×4 nel 2020 e sospensioni attive dal 2018

Formula 1: trazione 4×4 nel 2020 e sospensioni attive dal 2018

    Ci sono almeno due grossi argomenti che stanno interessando il futuro della Formula 1. Nel nuovo regolamento che riguarderà il 2018 si parla già di un ritorno alle sospensioni attive che nei primi anni ’90 fecero la fortuna della Williams di Nigel Mansell ed Alain Prost. Allargando un po’ di più l’orizzonte, invece, si ipotizza persino che le vetture siano dotate di 4 ruote motrici. L’obiettivo è sempre lo stesso: rendere le monoposto di Formula 1 le auto più veloci al mondo senza dubbio di sorta.

    Parlare di auto di Formula 1 in versione 4×4 può sembrare un assurdo o un qualcosa di tecnicamente impossibile se pensiamo a come sono attualmente strutturate le vetture. Ma se si pensa che le ruote anteriori possono essere dotate di unità al 100% elettriche, allora il discorso cambia. E di molto. “Il nostro obiettivo è cercare di far andare queste macchine sempre più veloci perché la Formula 1 è il laboratorio per le auto più veloci al mondo e deve continuare ad esserlo”, ha spiegato Toto Wolff della Mercedes. Oltre ai tedeschi, pare che l’idea piaccia molto anche alla Honda.

    La tecnologia delle sospensioni è sempre più estrema. Le sospensioni attive sono state vietate da oltre vent’anni dal regolamento della F1 e, nel frattempo, le squadre sono arrivate a soluzioni altrettanto efficaci che lascino continui dubbi sulla loro legalità. La proposta che sta prendendo piede tra gli addetti ai lavori, quindi, pare essere quella di tornare a legalizzare proprio le vecchie sospensioni attive che consentivano di mantenere equilibrio ed aderenza pressoché perfette in ogni circostanza. “Si tratta di un argomento divertente – ha dichiarato Eric Boullier della McLaren – secondo me la F1 dovrebbe anche saper copiare dalle vetture stradali, ciò significa tornare alle sospensioni attive anche per chiudere ogni dibattito”.

    Molte delle scelte sul futuro della Formula 1 passeranno d’ora in poi dalla scrivania di Ross Brawn. Il delegato agli aspetti sportivi di Liberty Media tiene subito a precisare che non sarà facile far compiere alla categoria un cambio di passo in tempi rapidi:“Ci sono problemi semplici che conosciamo ma ai quali non daremo soluzioni in tempi brevi. L’obiettivo è rendere questo sport migliore, più divertente e più economicamente sostenibile”, ha dichiarato Brawn alla BBC.

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