Formula 1 venduta: cosa cambia ora con Liberty Media

Formula 1 venduta: cosa cambia ora con Liberty Media
da in Formula 1 2017, News F1
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    Formula 1 venduta: cosa cambia ora con Liberty Media

    Cosa comporta il cambio di proprietà della Formula 1? Quali saranno le azioni concrete del nuovo proprietario Liberty Media? Partiamo da due dati di fatto: punto uno, il nuovo presidente Chase Carey ha parlato di potenziale ancora inespresso per il Circus dando l’immediata impressione che voglia imprimere un importante impulso allo sviluppo; punto due, la società entrante ha un forte know-how nel mondo dell’intrattenimento e dei nuovi media. Facendo letteralmente uno più uno, arriviamo ad attenderci una scossa significativa dell’atteggiamento ad oggi troppo compassato nel rapporto con i nuovi media e Internet in generale. Non solo: ci attendiamo che finalmente la Formula 1 torni ad essere terreno di conquista per giovani e giovanissimi, le nuove leve che saranno la linfa vitale dell’intero business sia nell’immediato che, soprattutto, in ottica futura. Tutto ciò gioverà sia a chi detiene i diritti d’immagine ma anche ai team ed ai loro sponsor.

    “Dobbiamo ancora scoprire come questa acquisizione cambierà la promozione del campionato di Formula 1 ma la FIA accoglie questo investimento a lungo termine da parte di un soggetto da sempre impegnato con gli sport, con i media e con l’intrattenimento”, ha dichiarato Jean Todt. Il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile che patrocina il campionato di F1 ha ammesso di nutrire piena fiducia nei confronti della nuova società:“Riconosciamo grande esperienza a Liberty Media e puntiamo a mettere in piedi una proficuo collaborazione in futuro, così da sviluppare la Formula 1 e portarla alle nuove generazioni ed agli appassionati di motori in giro per il mondo”.

    Chase Carey non è ancora presidente della nuova Formula 1 ma lo sarà a breve. Beneficerà ancora della collaborazione e dell’esperienza di Bernie Ecclestone ma crediamo che saprà e vorrà anche dire la sua. In una recente intervista, ha già fatto capire quali saranno i punti forti del suo programma:“Ho grande entusiasmo per questo nostro ingresso in Formula 1 dato che vediamo un potenziale enorme – ha spiegato Carey - Non vedo l’ora di lavorare con Bernie Ecclestone, grazia al quale la F1 è diventata un business di successo. Con lui punteremo a farla crescere ancora dato che ci sono tante interessanti opportunità. Vogliamo sviluppare lo sport a beneficio di tifosi, squadre, partner e azionisti. Vogliamo migliorare la promozione e la commercializzazione sia a livello sportivo che di marketing. Inoltre, è nostro interesse migliorare la distribuzione sfruttando a pieno il canale digitale dal quale sta attualmente arrivando una parte molto piccola di ricavi. Tutto ciò andrà pianificato molto bene e sarà fondamentale stabilire partnership commerciali con gli sponsor”.

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