Formula 1 venduta: cosa cambia ora con Liberty Media

Formula 1 venduta a Liberty Media: ecco cosa c'è nel programma di lavoro di Chase Carey per migliorare e sviluppare ancora il business

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    Cosa comporta il cambio di proprietà della Formula 1? Quali saranno le azioni concrete del nuovo proprietario Liberty Media? Partiamo da due dati di fatto: punto uno, il nuovo presidente Chase Carey ha parlato di potenziale ancora inespresso per il Circus dando l’immediata impressione che voglia imprimere un importante impulso allo sviluppo; punto due, la società entrante ha un forte know-how nel mondo dell’intrattenimento e dei nuovi media. Facendo letteralmente uno più uno, arriviamo ad attenderci una scossa significativa dell’atteggiamento ad oggi troppo compassato nel rapporto con i nuovi media e Internet in generale. Non solo: ci attendiamo che finalmente la Formula 1 torni ad essere terreno di conquista per giovani e giovanissimi, le nuove leve che saranno la linfa vitale dell’intero business sia nell’immediato che, soprattutto, in ottica futura. Tutto ciò gioverà sia a chi detiene i diritti d’immagine ma anche ai team ed ai loro sponsor.

    Formula 1 venduta : anche la FIA dà il benvenuto a Liberty Media

    “Dobbiamo ancora scoprire come questa acquisizione cambierà la promozione del campionato di Formula 1 ma la FIA accoglie questo investimento a lungo termine da parte di un soggetto da sempre impegnato con gli sport, con i media e con l’intrattenimento”, ha dichiarato Jean Todt. Il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile che patrocina il campionato di F1 ha ammesso di nutrire piena fiducia nei confronti della nuova società:“Riconosciamo grande esperienza a Liberty Media e puntiamo a mettere in piedi una proficuo collaborazione in futuro, così da sviluppare la Formula 1 e portarla alle nuove generazioni ed agli appassionati di motori in giro per il mondo”.

    Chase Carey: “Vedo potenziale enorme per crescita F1″

    Chase Carey non è ancora presidente della nuova Formula 1 ma lo sarà a breve. Beneficerà ancora della collaborazione e dell’esperienza di Bernie Ecclestone ma crediamo che saprà e vorrà anche dire la sua. In una recente intervista, ha già fatto capire quali saranno i punti forti del suo programma:“Ho grande entusiasmo per questo nostro ingresso in Formula 1 dato che vediamo un potenziale enorme – ha spiegato Carey - Non vedo l’ora di lavorare con Bernie Ecclestone, grazia al quale la F1 è diventata un business di successo. Con lui punteremo a farla crescere ancora dato che ci sono tante interessanti opportunità. Vogliamo sviluppare lo sport a beneficio di tifosi, squadre, partner e azionisti. Vogliamo migliorare la promozione e la commercializzazione sia a livello sportivo che di marketing. Inoltre, è nostro interesse migliorare la distribuzione sfruttando a pieno il canale digitale dal quale sta attualmente arrivando una parte molto piccola di ricavi. Tutto ciò andrà pianificato molto bene e sarà fondamentale stabilire partnership commerciali con gli sponsor”.