Formula 1: Vettel fedele alla Ferrari, parola di Mercedes

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    Formula 1: Vettel fedele alla Ferrari, parola di Mercedes

    Sebastian Vettel resterà fedele alla scuderia Ferrari di Formula 1 nonostante il contratto in scadenza al termine del 2017. Il parere autorevole arriva dai rivali della Mercedes per bocca del loquace Toto Wolff. Il team principal di Brackley rivela che Vettel non si è mai candidato ad un posto in Mercedes, neppure quando Rosberg ha lasciato improvvisamente il team tedesco. Eppure, lo vedrebbe bene vestito d’argento:“Sarebbe adatto al nostro team ed ho un buon rapporto con lui ma è una persona assolutamente fedele al proprio datore di lavoro. Dopo il ritiro di Nico non era interessato al suo posto dato che era concentrato solo sulla Ferrari. In prospettiva futura, però, non si può negare che lui possa essere un profilo interessante dato che dopo il 2018 ci saranno prospettive interessanti ma ora vogliamo concentrarci sulla crescita di Bottas”, ha spiegato il manager austriaco allo Stuttgarter Zeitung. Nota a margine, anche Niki Lauda ha recentemente dichiarato che Sebastian Vettel non rientra nei piani della Mercedes.

    F1 2017, Mercedes: Ferrari sul podio in Australia

    Toto Wolff insiste nel parlare a tutto campo buttando l’occhio nel garage dei vicini, dicendo che la Ferrari andrà a podio subito, alla prima gara. Sempre in tema di Ferrari, si lancia anche in una previsione per il Gran Premio d’Australia 2017 di Formula 1: “Non sono sorpreso dei risultati dei test, perché sappiamo che la Ferrari è una scuderia solida con risorse adeguate, leader motivati e ingegneri capaci – si legge su La Gazzetta dello Sport – era logico aspettarsi che sarebbero stati competitivi. Nei test hanno fatto tanti chilometri e sono stati veloci per cui la vedo sul podio di Melbourne e spero che lotteremo con loro per vincere”. Quanto alla pole position, però, non devono ingannare i record fatti registrare da Vettel e Raikkonen sul giro secco. Hamilton e Bottas hanno tenuto qualcosa nel taschino:“Da anni abbiamo una mappatura che ci permette di usare più cavalli in qualifica ma questo non è niente di nuovo”. Vista la difficoltà nel sorpassare, essere davanti a tutti alla prima curva sarà fondamentale. Ma non va dimenticato che le procedure di partenza sono diventate ancor più complesse e mettono tutto nelle mani del pilota. Hamilton accuserà le stesse difficoltà del 2016?

    F1, Ferrari: spesi centinaia di milioni per tornare a vincere

    Dopo alcuni anni di vacche magre, coincisi con l’addio di Montezemolo, la Ferrari è tornata a spendere soldoni pesanti per aggiornare la propria struttura tecnologica necessaria a tenere il passo con la miglior concorrenza. E’ stata ammodernata la galleria del vento, sono stati creati nuovi uffici e nuove strutture. Toni Cuquerella, tecnico domiciliato a Maranello fino a pochi mesi fa, ha chiarito la situazione:“Hanno fatto passi in avanti enormi anche se non sappiamo se basteranno per battere la Mercedes – ha spiegato a El Pais – sicuramente il gap si è ridotto e questo è frutto degli investimenti fatti. Parliamo di centinaia di milioni necessari per colmare la differenza che c’era con la Mercedes”, ha ribadito.