Formula 1: Webber o Vettel, chi offre di più?

Dopo il gran premio di Monaco e la seconda vittoria stagionale di Mark Webber comincia a girare le prime indiscrezioni in merito al toto piloti per la stagione 2011

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    Il gran premio di Monaco da sempre rappresenta l’appuntamento più glamour del calendario di F1, dove la passione per i motori lascia spazio alla voglia e al bisogno di presenziare a uno degli eventi più importanti della stagione. Certo, ad ogni gara insieme ai veri cultori della velocità ci sono anche i rappresentanti del jet set internazionale, ma Montecarlo ha ben poco da spartire con le altre tappe del mondiale, e per i piloti stessi la vittoria rappresenta più una questione di prestigio che una tappa fondamentale nella corsa verso il titolo iridato.

    MERCATO PILOTI 2011. Ma come in ogni grande evento che si rispetti, i big del Circus si mescolano con spettacolo e interessi, e così il gran premio di Monaco ha sancito l’apertura delle future trattative per la stagione 2011. La seconda vittoria di Mark Webber, ottenuta sul tracciato monegasco subito dopo il successo a Barcellona, lo ha reso improvvisamente uno dei piloti più “in voga” per la prossima stagione. A trentatré anni suonati, l’australiano della Red Bull potrebbe scegliere di rimanere con un team vincente come quello austriaco, o cedere alle lusinghe di altre squadre che comunque, dopo le sue ultime performance, lo tengono d’occhio (Renault e Ferrari in testa). Nella cornice del Principato i team principal e i manager delle varie squadre hanno così lanciato le basi per quelle che saranno le trattative future nella caccia al pilota vincente per l’anno che verrà. E allo stesso modo, i piloti cominciano a vagliare le possibili alternative e si lasciano sfuggire quali sono i colori che preferirebbero indossare.

    RED BULL RACING. Dopo Monaco è stata la Red Bull la prima a dare il via alle scommesse, dichiarando la propria intenzione a rinnovare il contratto con Webber per il 2011, escludendo quindi la possibilità di un ritorno in F1 di Kimi Raikkonen, come ipotizzato invece nei mesi scorsi. Ma anche se a Montecarlo Chris Horner, boss della squadra austriaca, è stato avvistato in un tete à tete con Flavio Briatore, manager del pilota australiano, per ora da Milton Keynes smentiscono invece le voci secondo le quali il contratto di rinnovo sarebbe già pronto. Helmut Marko però, l’ex pilota ora consulente della Red Bull, ha dichiarato come sia comunque nell’interesse della squadra tenersi stretti entrambi i piloti, nonostante non sia ancora arrivato il momento di analizzare i contratti.

    SEBASTIAN VETTEL. Nel frattempo i diretti interessati non si sbottonano più di tanto, a parte il giovane Vettel che, nonostante il suo contratto lo veda impegnato fino alla fine del 2011, non nasconde il desiderio di poter guidare un giorno una delle rosse di Maranello. “Per il momento non mi muovo da qui” ha fatto sapere il pilota tedesco. “Quello che voglio è diventare campione del mondo e la Ferrari certamente ha sempre avuto vetture in grado di combattere per il titolo. Ma la Ferrari non è un team come gli altri, è una leggenda…”. E dietro a un possibile passaggio futuro di Vettel alla guida della monoposto del cavallino, sembrerebbe esserci anche lo zampino di Bernie Ecclestone, colui che in F1 vede e provvede a tutto e che spingerebbe in questa direzione. “I rapporti tra me e Bernie sono ottimi, ma deciderò io che cosa fare”. Giovane si, ma con le idee molto chiare.

    Foto: gpupdate.net