Formula 1: Webber sprona la Red Bull

Mark Weeber si ritiene l'unico respnsabile per non essere riuscito a trarre il massimo dalla sua vettura nei primi appuntamenti della stagione

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    Dopo i mea culpa di Lewis Hamilton questa volta è il turno di Mark Webber. Ma qui non si parla di scorrettezze o comportamenti “infantili”, bensì di performance. Il pilota australiano infatti, si ritiene l’unico responsabile per non essere riuscito a trarre vantaggio dalla velocità della sua vettura nelle prime 4 gare della stagione. Webber, che al momento si trova all’ottavo posto nella classifica piloti, “soffre” insieme al team e al suo compagno di squadra Vettel per la momentanea perdita di terreno nei confronti dei rivali, specialmente dopo che la McLaren ha inserito il turbo e mostrato le unghie.

    RED BULL RACING. Nonostante la Red Bull finora abbia dominato in tutte le qualifiche, il team è riuscito a mettere a segno soltanto una vittoria, la doppietta di Sepang, e ultimamente non ce l’ha fatta nemmeno a piazzare le due monoposto nei top-five. Il team di Milton Keynes, non ha comunque perso la sua credibilità agli occhi della concorrenza, e continua a essere uno tra i rivali più temibili, vista la sua indiscussa supremazia nelle qualifiche. La McLaren stessa, al comando nei costruttori e con Jenson Button, sa di dover lavorare ancora molto e non si ritiene ancora al livello della squadra austriaca.

    MARK WEBBER. Ma nonostante la momentanea battuta d’arresto, Webber è convinto che la situazione cambierà in fretta. “Ci vorrà un weekend, non di più” ha risposto il pilota della Red Bull nel corso della presentazione del nuovo circuito Silverstone Arena, alla domanda su quanto tempo ritienga sia necessario per tornare a combattere per il titolo. “Sappiamo bene che la classifica può cambiare velocemente. Lo scorso anno, la parte centrale della stagione è stata molto positiva per me, e voglio che sia lo stesso anche quest’anno, ma con un risultato finale differente”. Webber si è unito all’insoddisfazione da parte del team per quanto riguarda i risultati ottenuti finora, specialmente nell’appuntamento di Melbourne, dove Vettel, partito in pole position, è rimasto appiedato, mentre l’australiano ha chiuso in nona posizione. “L’affidabilità è il punto più importante. La Red Bull ha tutto ciò che serve per vincere regolarmente, ma dobbiamo eliminare gli errori che hanno compromesso le nostre gare”.

    RB6. Webber ha poi parlato del nuovo layout del circuito di Silverstone, che ospiterà il gran premio di Gran Bretagna il prossimo 11 luglio, dichiarando come il tracciato si adatti perfettamente alla sua Red Bull, anche se la nuova RB6, a detta del pilota australiano, va alla grande su qualsiasi circuito. “Abbiamo visto che la macchina è veloce ovunque, quello che ci serve è che la domenica le condizioni climatiche siano normali. Anche se non siamo dove vorremmo, vogliamo migliorarci e ci meritiamo degli ottimi risultati”.

    TITOLO 2010. Riguardo alla lotta per il titolo, il pilota della Red Bull è convinto che questa rimarrà ancora molto accesa nelle prossime settimane, senza nessuno dei 4 team favoriti in grado di prendere il largo almeno fino all’appuntamento britannico. “Non c’è un favorito, anche se ovviamente vorrei che fossimo noi”.

    Foto: gpupdate.net