Formula 1: Whitmarsh subentra a Montezemolo

Il team principal McLaren Martin Whitarsh prende il posto del Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo al timone della FOTA, l'Associazione dei Team di Formula 1

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    Cambio al vertice della FOTA. Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, come ampiamente atteso, lascia il timone dell’Associazione dei team di Formula 1 al team principal McLaren Martin Whitmarsh. La casa di Maranello resta comunque ai vertici con l’ascesa di Stefano Domenicali come vicepresidente. Ross Brawn, chi sennò, resta a capo dei Regolamenti Tecnici mentre Christian Horner della Red Bull coordinerà il gruppo di lavoro sui regolamenti sportivi. Le cariche hanno, come consuetudine, durata annuale. Nessuno ha rimpiazzato Flavio Briatore per la parte commerciale.

    FOTA F1. Martin Whitmarsh è il nuovo presidente della FOTA (Formula One Teams Association). L’inglese succede a Luca di Montezemolo e resterà in carica per un anno. Il mandato del Presidente Ferrari era scaduto lo scorso dicembre. Sin dal primo momento era stato indicato il team principal McLaren come nuovo nome per una carica dall’alto significato simbolico che, a rotazione, toccherà a tutti i più importanti boss dei team del Circus. Stefano Domenicali occupa la poltrona di vicepresidente mentre Christian Horner sarà il responsabile del gruppo di lavoro sui regolamenti sportivi e Ross Brawn di quello sul Regolamento Tecnico. Nessuno ha preso il posto lasciato vuoto da Flavio Briatore che si occupava della parte commerciale.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Nel comunicato FOTA si trova un ringraziamento al primo Presidente, Luca di Montezemolo, per “il prezioso e notevole contributo dato alla creazione e allo sviluppo della stessa Fota, cosi’ come tutte le altre figure chiave che hanno contribuito notevolmente alla riuscita del progetto. I membri della Fota – prosegue la nota – sono altresi’ ansiosi di lavorare con Martin Whitmarsh per continuare lo sviluppo delle attivita’ di interesse a lungo termine della Formula Uno, in collaborazione con tutti gli altri soggetti”.

    FLAVIO BRIATORE. L’italiano ha già detto che non tornerà in Formula 1. Ora ribadisce che si tratta di un “mai più”. “Non gestirò mai un altro team in Formula 1 nella mia vita, questo è sicuro, ma ho avuto indietro la mia dignità che è importante dopo 20 anni in questo sport”, ha dichiarato al The Mirror. La prossima mossa del manager piemontese è quella di fare causa alla FIA per aver perso il cartellino di alcuni piloti come Fernando Alonso e Heikki Kovalainen. Un danno economico non indifferente.