Formula 2: successo strepitoso

La nuova Formula 2 voluta dalla FIA e diretta da Jonathan Palmer nasce con il piede giusto

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    La nuova Formula 2 sembra un vero e proprio successone! Stando al numero di adesioni, la serie a basso costo voluta dalla FIA per lanciare giovani piloti, parte con un piede decisamente giusto. La mossa di Mosley riuscirà a far tremare il colosso di Ecclestone che va sotto il nome di GP2?

    SOLDI. Le cifre dicono più di molte parole: una stagione in GP2 costa 1 milione e mezzo, la Formula Renault 750 mila e la F3 600 mila Euro. Una stagione di Formula 2, invece, non dovrebbe superare le 200/250 mila Euro.

    VETTURE. Le monoposto hanno un telaio sviluppato dalla Williams con la supervisione di Patrick Head e sono spinte da un Audi turbo da 400 cavalli che può arrivare a 450 grazie ad un overboost di 5 secondi a utilizzare non più di 10 volte durante la gara.

    CALENDARIO. In 4 casi la Formula 2 sarà di supporto al Campionato del Mondo Turismo WTCC. In tutto sono 8 gli appuntamenti e 16 le corse. Ciascun weekend prevede due sessioni di libere e due di qualifica da 30 minuti e due gare da 110 km con pit stop obbligatorio nella seconda.

      Calendario Formula 2 2009
    • 31 Maggio – Valencia
    • 21 Giugno – Brno
    • 28 Giugno – Spa-Francorchamps
    • 19 Luglio – Brands Hatch
    • 16 Agosto – Donington Park
    • 6 Settembre – Oschersleben
    • 20 Settembre – Imola
    • 1 Novembre – Barcellona

    PILOTI. Tanti i nomi di richiamo. Ci sono ben 3 italiani: Marco Zipoli, Pietro Gandolfi e Nicola De Marco. Ci sono due figli d’arte: Alex Brundle e Henry Surtees. C’è una ragazza: Natacha Gachnang della quale abbiamo già parlato nelle settimane scorse.

    SUCCESSO. Il vincitore dell’appalto per la categoria, Jonathan Palmer, ricordando come il campione della specialità avrà diritto a debuttare in F1 grazie ad un test offerto dalla Williams, ha sottolineato le enormi potenzialità di questa iniziativa voluta dalla FIA. Insomma: competere in Formula 2 significa poter entrare in Formula 1 dalla porta principale, spendendo veramente poco. Cosa volere di più? Nulla. “Avevamo previsto 20 vetture ma siamo dovuti salire a 24 visto l’alto numero di richieste – ha spiegato Palmer – e vedendo come stanno andando le cose, molti giovani piloto indecisi che sono rimasti fuori avranno certamente molti rimpianti” ha concluso l’ex pilota di Tyrrell e Zakspeed divenuto da qualche anno imprenditore nel settore dell’automobilismo sportivo.