Formula E, arriva anche Mercedes dal 2019

Dopo BMW tocca a Mercedes annunciare l'impegno nella serie elettrica a discapito della partecipazione al DTM

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    Formula E, arriva anche Mercedes dal 2019

    Aveva un’opzione da esercitare, Mercedes per partecipare al campionato di Formula E. Lo scorso autunno l’annuncio di un interessamento alla serie elettrica, adesso l’impegno ufficiale. Dalla stagione 2019/2020 la casa di Stoccarda sarà in griglia di partenza, accanto ad altri marchi premium, tutti alla ricerca di una vetrina per promuovere la tecnologia elettrica in rampa di lancio sul fronte del prodotto di serie. Non a caso Mercedes utilizzerà il brand EQ, sigla destinata al primo crossover elettrico della casa, proprio nel 2019. EQ è anche la tecnologia ibrida, elettrificazione presente sul cofano delle Mercedes W08 di Formula 1. Due campi di impegno, con diverse quote di elettrificazione, dall’ibrido delle power unit alle unità elettriche della Formula E.

    A farne le spese sarà la presenza nel campionato DTM. Diciotto stagioni di impegno dal 2000 a oggi, l’uscita di scena avverrà a fine 2018, quando saranno trascorsi 30 anni dalla nascita del turismo tedesco, 30 anni nei quali Mercedes è stata protagonista per 26 stagioni, maturando complessivamente 29 titoli tra piloti e marche.

    Il confronto vede praticamente tutte le grandi case automobilistiche presenti in Formula E, o prossime a esserlo. BMW arriverà nel 2018, Audi è già impegnata con ABT e diverrà team ufficiale, Jaguar da tempo ha risposto presente, come DS, Renault, Faraday Future, Mahindra. Non resta, adesso, che attendere l’impegno di altri costruttori. La molla per partecipare è ovvio sta nell’offerta di prodotti elettrici o altamente elettrificati, per creare la connessione ideale tra competizioni e prodotto di serie.

    «Nel motorsport come in ogni altra area vogliamo essere il riferimento nel segmento premium ed esplorare nuovi progetti innovativi. La combinazione di Formula 1 e Formula E realizza tutto ciò. L’elettrificazione è un processo in atto nel mondo delle auto stradali e la Formula E offre ai costruttori una piattaforma interessante per portare questa tecnologia a un nuovo pubblico, facendolo con una tipologia di gare del tutto nuova, diversa da ogni altra serie. Sono lieto che siamo riusciti a estendere la nostra opzione d’ingresso di un anno, al 2019/2020, questo ci dà il tempo per capire adeguatamente la serie e prepararci all’ingresso nel giusto modo», ha commentato Toto Wolff.