Formula E: Ferrari chiamata ad entrare in gioco

Tanti grandi costruttori già corrono in Formula E! Ora manca solo la Ferrari per il salto di qualità finale della categoria 100% elettrica

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    Formula E: Ferrari chiamata ad entrare in gioco

    La Formula E è una categoria ancora da capire bene da parte del grande pubblico. Spopola già, invece, tra gli addetti ai lavori tant’è che conta alcuni dei marchi dell’auto più famosi. Citiamo Renault, Citroen, Audi, Jaguar ai quali si aggiungeranno nel 2018 BMW e Mercedes. All’appello, per compiere il definitivo salto di qualità, manca solo la Ferrari.

    Sergio Marchionne non ha mai snobbato l’impegno ed ha anticipato che la scuderia italiana parteciperà ma non ha mai indicato una data di riferimento. La condizione chiesta dal numero uno della Ferrari è che la tecnologia sia più matura e che ci sia libertà di sviluppo su telaio e meccanica. La direzione intrapresa è quella. Infatti, a partire dalla prossima stagione saranno utilizzate batterie capaci di coprire l’intera distanza di gara senza bisogno di ricorrere al cambio di vettura.

    Alejandro Agag, amministratore delegato della Formula E, ha provato a sollecitare il team italiano dalle colonne da La Gazzetta dello Sport: “In Italia ci sono Ferrari, Alfa Romeo, FIAT e Maserati. So che Marchionne vorrebbe far tornare l’Alfa alle corse e noi potremmo accoglierlo a braccia aperte”.

    Agag a Marchionne:”Formula E ideale per Alfa Romeo”

    “Abbiamo venti piloti ma nessun italiano. Ogni pilota italiano sogna la Ferrari e sono certo che prima o poi avremo un pilota italiano o un team italiano. Siamo al terzo anno e raccogliamo segnali importanti come l’arrivo della Jaguar”, ha spiegato Agag facendo anche riferimento alla volontà di organizzare il primo E-Prix tra le strade di Roma. “Vogliamo crescere e svilupparci aumentando il numero delle gare. Prossimamente correremo a Hong Kong, New York, Montreal e Marrakesh”.

    Todt:”Mai fusione tra F1 e Formula E”

    Si crede che il futuro dell’automobilismo sarà elettrico. Si pensa che un giorno la Formula E potrà scalzare alla Formula 1 lo scettro di categoria regina del motorsport. Secondo il presidente della FIA, però, le due serie resteranno per sempre separate sebbene ci possano essere dei punti di sovrapposizione come dimostra la crescente importanza data dalla Formula 1 alla propulsione ibrida.

    “E’ impossibile pensare ad una fusione tra Formula 1 e Formula E – ha spiegato Jean Todt all’agenzia di stampa LaPresse – Sono discipline completamente diverse che non andranno mai di pari passo. Sono un grande supporter della Formula elettrica e vedo che sta facendo enormi progressi dando grande orgoglio a noi che l’abbiamo lanciata ma la F1 è un mondo a parte”.