F1: ecco la formula per lo spettacolo!

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    partenza GP Bahrain

    Siamo finalmente di fronte alla Formula Spettacolo? Dopo troppi anni di sbadigli sembra che la tendenza sia cambiata. Alla fine la Federazione ce l’ha fatta. Ma non crediamo che sia merito solo dei nuovi regolamenti. Una serie di cause coincidenti a fatto sì che il primo week-end del mondiale ci faccia prospettare un annata all’insegna del divertimento.

    Innanzitutto, le nuove qualifiche. Nonostante un regolamento cervellotico, hanno ricevuto consensi da tutti: tecnici, piloti, esperti e giornalisti.

    Secondo noi, più che il tutti-contro-tutti, l’elemento veramente interessante è il poco tempo a disposizione. Dovendo girare in 15 e 20 minuti, è molto difficile che un pilota riesca a fare un giro al 100% pulito. Gli imprevisti, perciò, sono sempre dietro l’angolo e l’ora di prove ufficiali è inevitabilmente un’emozione continua.

    Poi, l’equilibrio tra le vetture. Non sappiamo se è merito delle potenze ridotte o solo una casualità, fatto sta che c’è stato un livellamento delle prestazioni con almeno 6/8 piloti potenzialmente in grado di vincere ogni gara.

    Infine, i nuovi circuiti. Lo abbiamo visto in Bahrain. Quella è una pista moderna, fatta per le auto moderne, che consente di sorpassare. Abbiamo criticato più volte i tracciati fatti al computer perché non hanno una loro vera identità, ma dobbiamo ammettere che per questa Formula 1 ci vogliono piste studiate a tavolino. Altrimenti sperare di vedere dei sorpassi diventa molto più difficile.

    Questi elementi, messi assieme ad un plotone di piloti motivati e di grande talento, stanno facendo tornare la F1 all’altezza del suo blasone.

    Ma non cantiamo vittoria troppo presto: quello che è successo in Bahrain, forse anche a causa dell’astinenza da corse della quale soffrivamo, è stato comunque un qualcosa che non potremo rivedere sempre.