Gerhard Berger chiama Bruno Senna in F1?

Se avere come cognome Senna, se avere Ayrton come zio non bastasse

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    Bruno Senna verso la Toro Rosso F1?

    Se avere come cognome Senna e avere Ayrton come zio non bastasse. A farti diventare un predestinato basta un pizzico di talento ed un altro zio adottivo: Gerhard Berger.

    Il co-proprietario della Toro Rosso non ha mai nascosto l’amicizia nei confronti del giovane Bruno Senna. Ora che il pilota brasiliano è arrivato in GP2 fancendo da subito buoni risultati, Berger ha già fatto capire che il team di Faenza è molto interessato ad accaparrarsi le sue prestazioni:“L’ho visto in GP2 in Bahrain è mi è piasciuto molto. Lo stiamo seguenda da tempo. Se si confermerà ancora, per lui la F1 sarà molto vicina!”.

    Con Scott Speed – veloce di nome ma un po’ meno di fatto – che non convince a pieno, la vera concorrenza per Bruno Senna ha il nome di Sebastien Bourdais, campione Champ Car e da tempo nell’orbita Red Bull.

    Per l’aspirante campioncino nipote d’arte, comunque, la stima e la fiducia di Berger sono già un ottimo punto di partenza per raggiungere l’ambito traguardo della Formula 1.

    Parliamoci chiaro. Se ha preso dallo zio tanto talento quanta somiglianza fisica, una carriera alla “Ralf Schumacher” – come minimo – non gliela leva nessuno!