Giacomo Agostini: meglio ridurre i costi in Motogp

Anche Giacomo Agostini interviene in merito alla crisi della Motogp

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    Il ritiro della Kawasaki dal campionato 2009 di Motogp sta tenendo banco. Tutti ne parlano, tutti commentano questa situazione, che vorrebbe dire avere piloti come Marco Melandri a piedi nella prossimo stagione. Anche un grande campione delle due ruote ha voluto dire la sua: Giacomo Agostini e’ dispiaciuto, ma spera che questa sia una lezione per la Motogp.

    Il 15 volte campione iridato e’ davvero molto triste per il ritiro della casa motociclistica dalle corse: “Non è un vantaggio per il nostro sport che una casa così si ritiri, ma sappiamo anche che è un momento di crisi, e una piccola ridimensionata potrebbe fare bene. E’ un momento in cui tutti devono risparmiare. Mi auguro comunque che la cosa si risolva e che si tratti di un episodio, dopo il brutto tempo di solito viene il bello“.

    Giacomo Agostini e’ decisamente ottimista. Anche perche’, secondo lui, il clamoroso ritiro di una grande casa motociclistica come la Kawasaki e’ un ottimo spunto per cominciare a cambiare le cose nel mondo della Motogp, dove, secondo lui, girano troppi soldi, a volte spesi in maniera assurda: “Spero che questo momento passi in fretta ma una piccola ridimensionata può far bene. Siamo arrivati a squadre che si presentano ai Gp con ristoranti, cuochi e camerieri, costi che sarebbe giusto limitare. Non è mai morto nessuno di fame ai Gp nemmeno quando correvo io e e non avevamo tutto questo“.

    Insomma, un bel ritorno al passato, non farebbe male alla Motogp!