Giancarlo Fisichella in Ferrari: guai a porgli limiti

Giancarlo Fisichella prova la Ferrari di Formula 1 per la prima volta a Maranello

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    Giancarlo Fisichella in Ferrari si mette immediatamente a parlare di “sogno realizzato”. Il tema è lo stesso di Luca Badoer e, fosse anche solo per scaramanzia, gli consigliamo di cambiare genere…

    GIANCARLO FISICHELLA. E’ al settimo cielo e non lo nasconde. Le immagini diffuse dalla Ferrari mostrano il pilota romano impegnato nel prendere le misure con la F60 e descrivono un entusiasmo pari solo a quello di un bambino la mattina di Natale. “Ancora stento a credere al fatto che si stia realizzando il sogno della mia vita e per questo voglio ringraziare la Ferrari e il suo Presidente, Luca di Montezemolo – ha dichiarato Fisichella - Darò il massimo per ricompensare la Scuderia per la grande opportunità che mi ha dato: so che non sarà facile ma ce la metterò tutta per ottenere i migliori risultati possibili”. Ricordiamo che Giancarlo Fisichella era già stato vicinissimo alla Ferrari nel 2003, come lui stesso ha reso noto, aveva già ricevuto a casa la tuta rossa. Poi non se ne fece nulla. Che la notizia sia stata per lui elettrizzante lo dimostra il fatto che ha accettato di chiudere la carriera qui. Così. Improvvisamente. Accettando di fare il terzo pilota, cioè il turista, a partire dal 2010. Avesse voluto continuare a correre, avrebbe sicuramente trovato altre opportunità se non addirittura la conferma in Force India. Ma per una Rossa così, è facile perdere la testa.

    FERRARI. Luca di Montezemolo ha spiegato che ci sono due buoni motivi per credere in Fisichella: l’esperienza ed il fatto che è entrato in Ferrari per restarci. Il suo futuro, infatti, è quello del terzo pilota. Stefano Domenicali ha aggiunto:“Abbiamo scelto Giancarlo perché pensiamo che potrà darci un contributo significativo in termini di punti in questo finale di stagione così incerto. Ora – ha spiegato il team principal Ferrari - dobbiamo concentrarci totalmente su Monza, un appuntamento cui teniamo in maniera particolare: sappiamo che sarà difficile mantenere lo standard di prestazione dimostrato negli ultimi Gran Premi ma ce la metteremo tutta per dare una gioia ai nostri tifosi che, spero, accorreranno numerosi per sostenerci.” Con tutt’altra preparazione alle spalle, Giancarlo Fisichella si trova nella comoda situazione di dover semplicemente portare la macchina al traguardo ed in zona punti. Tutto quello che verrà in più, sarà tanto di guadagnato. La scelta sembra stavolta azzeccata anche in considerazione del fatto che le prossime gare, Monza esclusa, potrebbero avere andamenti piuttosto movimentati tra pioggia e safety car. Il terreno ideale per un pilota abituato a dover cogliere l’attimo e che, dicono di lui, quando si gasa, non conosca limiti…